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Catania - Zfu, verso un riscatto per Librino: oggi si assegnano le 53 botteghe
di Melania Tanteri

Una serie di sgravi fiscali per rilanciare la città-satellite. Il bando ministeriale si chiude il 23 maggio. Locali comunali a canone agevolato. C’è attesa per le attività imprenditoriali

Tags: Catania, Librino, Zfu, Zona Franca Urbana, Angela Mazzola, Franz Cannizzo, Rosario DÂ’Agata



CATANIA - Affitti a canone modesto, sgravi fiscali e costi contenuti, per rilanciare la città satellite di Catania. Si va concretizzando la Zona franca urbana di Librino, area in cui è prevista fiscalità di vantaggio per le imprese che investono nel territorio in questione, assumendo in parte personale proveniente proprio dalle aree svantaggiate. Le attività che nasceranno, infatti, per cinque anni non pagheranno tasse e contributi per i lavoratori, con sgravi del 50 per cento per i cinque anni successivi. Proprio ieri è scaduta la proroga del bando per l’affitto di 53 botteghe con canone di locazione agevolato (le buste verranno aperte stamattina). Gli immobili, di circa 35 metri quadrati ciascuno e in possesso di certificazione di abitabilità, non sembrano però il luogo ideale dal quale fare partire un’impresa.

O almeno non tutte. Molte, infatti, sono presenti in aree particolarmente disagiate del quartiere, circondate da degrado e, alcune, pronte a essere occupate, come già successo in passato, per farne luoghi di ritrovo o sale giochi di un quartiere dove gli spazi sociali sono praticamente assenti. Una situazione nota all’amministrazione comunale – uno dei motivi dell’individuazione di Librino come zona franca urbana cittadina è proprio quello di popolare il quartiere che, attualmente, ha l’aspetto di un dormitorio – che, per bocca dell’assessore con delega specifica a Librino, Rosario D’Agata, ha spiegato come non sia possibile intervenire prima delle richieste di affitto e, in ogni caso, prima che le botteghe vengano destinate.

Ma ormai sembra mancare poco per capire quante aziende e quanti imprenditori vorranno approfittare degli sgravi fiscali previsti per 5 anni per chi sceglie la Zfu.

“Le botteghe – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Angela Mazzola - saranno assegnate alle imprese che intendono usufruire delle agevolazione ministeriali per le Zfu e che hanno partecipato al bando. La nostra finalità –ha proseguito - è ovviamente quella di promuovere e sviluppare attività commerciali e artigiane all'interno di Librino per rivitalizzare il settore produttivo grazie anche ai benefici del Decreto che istituisce le Zfu”.

Un’occasione da non perdere, sottolineano le associazioni di categoria, in particolare Confcommercio che evidenzia l’importanza degli strumenti previsti per rilanciare l’economia cittadina. “Il provvedimento, che gli imprenditori attendevano da sei anni - ha dichiarato Franz Cannizzo, responsabile di Nuovaimpresa e consulente di direzione ed organizzazione d'impresa - ma adesso, grazie ai finanziamenti regionali e statali per un importo totale di 17 milioni di euro destinati alla Zfu, si potrà creare finalmente quella fitta rete imprenditoriale virtuosa, attraverso la quale rilanciare un’area con 70 mila abitanti”.

Le istanze per ottenere le agevolazioni necessarie per fare impresa a Librino potranno essere presentate fino al prossimo 23 maggio.

Articolo pubblicato il 07 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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