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Marchionne rilancia Jeep e Alfa Romeo
di Redazione

Presentato il piano industriale di FCA al 2018, per il biscione iniezione di 5 mld

Tags: Sergio Marchionne, Fiat, Alfa Romeo, Jeep



ROMA - Sergio Marchionne alza il velo sul piano industriale al 2018 di Fiat Chrysler Automobiles, il nuovo protagonista dell'industria dell'auto globale nato dalla fusione tra Fiat e Chrysler. Alfa Romeo, Jeep e Cina sembrano essere i principali elementi del piano, secondo le indiscrezioni circolate sulla stampa e sui mercati negli ultimi giorni. Per Alfa Romeo si parla di uno spin-off per rendere il marchio più autonomo. Una scelta coerente con la strategia di Marchionne di voler puntare con decisione sul segmento premium del mercato.

Jeep, secondo le indiscrezioni raccolte da Automotive News, nei piani di Marchionne dovrà raddoppiare le vendite al 2018 superando la soglia di 1,5 milioni di unità con una accelerazione dell'espansione in Cina e Sud America. La Cina rappresenta poi un elemento cardine nella crescita del gruppo Fiat Chrysler con l'avvio della produzione dei veicoli a marchio Jeep a partire dal prossimo anno e sempre secondo Automotive News nel giro di due anni saranno tre i modelli Jeep realizzati in Cina. C'è grande attesa sui mercati per il piano industriale FCA al 2018 che arriva a 5 anni dall'ingresso del Lingotto nella Chrysler per salvare dal fallimento il terzo produttore americano con l'obiettivo di porre le basi per un gruppo globale nell'auto, capace di competere con i big dell'industria sull'intero scacchiere del globo.
 
Una Fiat confinata sui confini dell'Europa avrebbe avuto un futuro incerto. Il mercato europeo dell'auto sta ancora pagando il conto della crisi del 2009 ed è sempre nel vecchio continente che si concentra la maggiore sovracapacità produttiva. Oggi FCA si candida a consolidare la presenza nel club dei principali produttori del mondo. Marchionne anche recentemente ha indicato per il 2018 un volume superiore ai 6 milioni di auto e il target potrebbe essere vicino alla soglia dei 7 milioni.
 
La Jeep avrà un ruolo fondamentale per l'espansione delle vendite. Nei 5 anni a guida Marchionne il marchio Jeep ha visto passare le vendite da quasi 500 mila l'anno a 731 mila. La crescita di Jeep parlerà anche italiano con il modello d'ingresso della gamma Jeep, la nuova Renegade, che verrà realizzata nello stabilimento di Melfi.

Anche il rilancio di Alfa Romeo sarà tra gli architrave del piano industriale 2014-2018. Il capitolo Alfa Romeo prevede sei nuovi modelli tra il 2016 e 2018 più una spider nel 2018. Una delle nuove auto del Biscione è prevista a fine 2015.
 
In tutto sono dunque otto nuovi modelli nei prossimi 5 anni. L'obiettivo di crescita: da 74 mila vendute nel 2013 a 400 mila nel 2018, con 5 miliardi di euro di investimenti. Per Maserati sono previsti due miliardi di investimenti e quattro modelli, sempre entro il 2018: Levante, Alfieri Coupé, Alfieri Cabrio e Nuova Gran Turismo sono verranno costruite tra Torino e Modena. Nei programmi si passa da 15 mila a 75 mila pezzi nel 2018, cinque volte di più di oggi.

Articolo pubblicato il 07 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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