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Ars, “manovrina correttiva” con 256 emendamenti
di Raffaella Pessina

Enti e consorzi guardano al lavoro delle Commissioni Ars per gli stipendi. Dina (Bilancio): “Il campo d’azione rimanga a saldi invariati”

Tags: Ars, Nino Dina, Antonello Cracolici



PALERMO - Sono 256 gli emendamenti alla cosiddetta “manovrina correttiva” presentati in commissione Bilancio all’Ars. I lavori per esaminarli sono cominciati ieri pomeriggio. Perplessità sono state espresse dal presidente della commissione stessa Nino Dina, perché degli emendamenti fanno rivivere alcune voci della tabella H e potrebbero diventare norme aggiuntive rispetto alla spesa prevista di 136 milioni di euro.

“Occorre una ulteriore riflessione del governo - ha detto Dina - per restringere il campo di azione della manovra che deve rimanere a saldi invariati e servire a coprire principalmente gli stipendi”. “Abbiamo chiesto che gli emendamenti presentati rientrino eventualmente entro gli 83 milioni dell’allegato uno”. Queste alcune delle voci della manovra: all’Azienda Foreste demaniali e del Corpo forestale andranno 17 milioni e 185 mila euro per gli stipendi del personale fino a luglio 2014. Ai consorzi di bonifica 3 milioni di euro, all’Ente di sviluppo agricolo (Esa) l’autorizzazione ad erogare il servizio di meccanizzazione agricola a favore delle imprese nei limiti degli aiuti de minimis per circa 2 milioni di euro.

In favore dell’Ente acquedotti siciliani in liquidazione (Eas) è autorizzata a titolo di compartecipazione una spesa entro i 3 milioni di euro circa. All’istituto regionale del vino e dell’olio contributo per il pagamento del personale di 74 mila euro, all’istituto regionale per le attività produttive 394.000 euro. Agli enti regionali per il diritto allo studio universitario un milione di euro. Tra gli emendamenti ne sarebbe stato presentato uno a firma Antonello Cracolici che potrebbe mettere un tetto agli stipendi della pubblica amministrazione regionale (200 mila euro lordi l’anno).

Oggi pomeriggio l’Aula riprende alle 16 con all’ordine del giorno la discussione della mozione sulla gestione delle autostrade siciliane e le variazioni al bilancio di previsione, sempre che siano state esitate dalla commissione Bilancio.

Nella seduta pomeridiana di mercoledì 7 maggio è stata approvata la mozione n.277 “Interventi di sostegno per l’assistenza ai minori stranieri non accompagnati” e un ordine del giorno che impegna il Governo regionale perché venga nominato un Commissario Straordinario per l’emergenza migrazione.

Conferenza stampa del gruppo Movimento cinque stelle all’Ars per presentare il fondo per il microcredito alle imprese finanziato con parte delle loro indennità. Nel fondo confluisce il 70% degli stipendi dei parlamentari, ed è destinato alle imprese con tassi di favore, l’1,6% in generale, fino al 3,7% per la pesca e l’agricoltura. Non vi sarà bisogno di alcuna garanzia, e lo stesso fondo interverrà nei casi di insolvenza. I prestiti, da 5.000 a 25.000 euro, saranno a disposizione di imprese con sede legale in Sicilia, anche individuali, per nuovi progetti o acquisti di beni strumentali. Unico vincolo: le attività dovranno essere “eticamente compatibili”.

Articolo pubblicato il 09 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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