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Come acquistare un condizionatore green grazie agli ecobonus
di Bruno Grande

Grazie alle detrazioni fiscali imposte dagli ecobonus è possibile acquistare un condizionatore di ultima generazione e risparmiare fino al 50% della spesa

Tags: Condizionatore, Ecobonus, Casa, Estate, Spesa, Risparmio Energetico, Pompa Di Calore, Green



Con l’arrivo dell’estate molte famiglie pensano ad acquistare un condizionatore per la casa che permetta di rinfrescare le giornate più calde. Grazie agli ecobonus è poi possibile recuperare il 50% della spesa sostenuta se il nuovo impianto è a pompa di calore e, dopo aver posto i prestiti online migliori a confronto e scelto il più conveniente, è possibile trovare la liquidità necessaria per questo investimento. Ecco tutto quello che c’è da sapere se si vuole acquistare un condizionatore green.
 
 
Con gli ecobonus 2014, come riporta il sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile acquistare un condizionatore purché rientri nelle “opere finalizzate al risparmio energetico”. In pratica è quindi possibile godere delle detrazioni fiscali al 50% anche senza effettuare opere edilizie di ristrutturazione. È però necessario che il nuovo condizionatore sia collegato a un impianto a pompa di calore che permette di risparmiare energia e inquinare meno l’ambiente.
 
 
Per acquistare un condizionatore green, dunque, rivolgetevi a un rivenditore di fiducia e informatevi sui vari modelli in commercio. L’etichetta è sicuramente un riferimento importante per capire se si tratta di un prodotto ad alta efficienza energetica o no. Il consiglio è di informarsi sui condizionatori con pompa di calore che permettono di rinfrescare d’estate e riscaldare d’inverno. La sostituzione dell’impianto di riscaldamento con uno più green rientrerà sicuramente all’interno degli interventi previsti per la riqualificazione energetica della casa.
 
 
Per ottenere le detrazioni fiscali degli ecobonus, però, è necessario dimostrare l’acquisto attraverso la copia del bonifico o la ricevuta del rivenditore che dovrà anche consegnare al cliente una dichiarazione di conformità dell'impianto. Questo documento, insieme alle altre certificazioni, potranno contribuire a farvi ottenere le detrazioni fiscali perché potrete dimostrare che il vostro acquisto è finalizzato al risparmio energetico della vostra casa.
 
 
Nel caso di un condizionatore con pompa di calore si avrà diritto anche a una riduzione dell'aliquota Iva dal 20 al 10%, ma in questo caso saranno necessari degli interventi di ristrutturazione vera e propria dei locali. In ogni caso, con questi lavori, si avrà un tetto massimo di spesa di 96 mila euro (entro il 31 dicembre 2014) per recuperare il 50% della spesa tramite dieci rate annuali di uguale valore. La detrazione si applica sia su edifici residenziali sia su uffici, negozi o capannoni.
 
 
Il 2014, quindi, sembra proprio l’anno giusto per effettuare dei lavori di ristrutturazione in casa o acquistare dei nuovi elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Le detrazioni fiscali porteranno infatti molti consumatori presso i rivenditori autorizzati per acquistare climatizzatori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi. Bisogna sempre e comunque fare attenzione all’etichetta di certificazione energetica che deve mostrare la classe A+ o superiori.
 
 
Gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici residenziali sono importantissimi per ridurre le emissioni di CO2 e far risparmiare anche i consumatori sulla bolletta di luce e gas. Le detrazioni fiscali sono quindi l’occasione per risparmiare e rinnovare i propri impianti di riscaldamento o di raffreddamento. Per tutte le informazioni in dettaglio rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione ristrutturazione edilizia e bonus arredi.
 

Articolo pubblicato il 15 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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