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Palermo - La corsa al Comune di Monreale per la poltrona di primo cittadino
di Luca Mangogna

Molti i nomi noti e le personalità che in passato hanno ricoperto incarichi in Giunta e Consiglio. Si ricandida il sindaco uscente Filippo Di Matteo. Accanto a lui altri cinque aspiranti

Tags: Monreale



MONREALE (PA) – Rush finale delle amministrative a Monreale, dove fra poco meno di 10 giorni, il prossimo 25 maggio, gli elettori saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo primo cittadino o confermare l’attuale sindaco Filippo Di Matteo. Le consultazioni, come spesso accade in occasioni del genere, avranno inoltre la validità di una sorta di referendum che dovrà dare il proprio giudizio sui cinque anni di amministrazione Di Matteo, che ha vissuto sulla propria pelle non poche emergenze, da quella, spesso costante, della gestione del servizio rifiuti, al pericolo, ancora non del tutto scongiurato, del dissesto finanziario, e persino una mozione di sfiducia superata poco più di un anno fa. La squadra del sindaco uscente, sostenuto da Forza Italia, dall’Udc e dalla lista “Per Monreale”, sarà composta dagli assessori designati Nino Dina, presidente della commissione Bilancio all’Ars, e dai deputati regionali Giuseppe Milazzo e Vincenzo Figuccia.

Nutrita la schiera degli sfidanti che è composta Piero Capizzi, vincitore delle primarie del centrosinistra, sostenuto dal Pd, da Alternativa civica e dal movimento “In autonomia e libertà”, che ha presentato come aspiranti assessori Giuseppe Cangemi, già nella Giunta guidata dall’ex sindaco Toti Gullo nel 2009, Nicolò Taibi, ex membro del governo cittadino di Salvino Caputo fra il 1999 e il 2001 e da Ignazio Zuccaro, agronomo e fratello di Toti, segretario cittadino del Partito Democratico.

Altro candidato sindaco è Alberto Arcidiacono, presidente del Consiglio comunale uscente, che gode dell’appoggio delle liste “Cambiamo Monreale”, “Idee in Movimento” e “Vivi Monreale” e ha presentato, come membri della sua Giunta, Piergaetano Capizzi, già in Consiglio fra il 1999 e il 2004 nelle fila dall’Udc, dal medico Fabrizio Terruso e da Luigi D’Eliseo, consigliere già dal 2004.

Altri nomi noti nel team di Ferdinando Arena, candidato sindaco sostenuto dalla lista “Vele del Sud”, dove spicca Michele Pergolizzi, già assessore al Comune di Palermo fra il 2011 e il 2012, che comporrà l’eventuale Giunta con il medico Rosa D’Asdia e l’operatore turistico Pietro Quartuccio.

La lista “Monreale futura” propone come aspirante primo cittadino Natale Sabella, architetto, che ha presentato come assessori designati il docente Davide Parisi, dall’insegnante di educazione fisica Pippo Macaluso, e da Davide Sorrentino, operatore del settore dello smaltimento dei rifiuti e impegnato nello sport.

Grande curiosità infine attorno al Movimento 5 Stelle, che si presenterà per la prima volta a Monreale per le comunali. Candidato sindaco è Fabio Costantini che, come avvenuto di consueto in altri Comuni, ha considerato la scelta degli assessori attraverso una selezione pubblica. I nomi usciti fuori dal barrage sono quelli di Carlo Gulì, attivista M5S e geometra libero professionista, Massimo Bonomo, ingegnere meccanico, e Francesco Maira, specializzato in progettazione finanziata.


I numeri. In 12 liste 377 candidati al Consiglio

MONREALE (PA) – Dodici liste, 337 candidati al Consiglio comunale (per 30 posti) e sei aspiranti sindaci (lo stesso numero del 2009). Sono queste le cifre delle amministrative di Monreale, che comunque presentano una significativa flessione. Cinque anni fa infatti gli aspiranti consiglieri erano ben 473 in 16 liste e un dato abbastanza curioso è che addirittura 111 di loro non ricevettero nemmeno una misera preferenza. Dei consiglieri uscenti, ben 25 su 30 si sono ripresentati alle consultazioni, spalmati su otto liste. Sette di loro sono presenti nell’elenco di Alternativa democratica, cinque nel Pd, quattro in Forza Italia, tre nella lista “Per Monreale”, due ciascuno in “Cambiamo Monreale”, “Idee in Movimento” e uno in “Vivi Monreale” e nell’Udc. Nessun consigliere uscente è presente nelle liste di “In Autonomia e Libertà”, “Vele del Sud”, “Monreale Futura” e in quelle del M5S. Altra curiosità è il fatto che appena quattro degli uscenti si ripresenteranno nella stessa lista del 2009.

Articolo pubblicato il 16 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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