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Catania - Tra piazza Roma e piazza Cavour un lungo elenco di manutenzioni
di Melania Tanteri

Borgo-Sanzio: il parco Madre Teresa e le altre aree bisognose di riqualificazione. Spesso basterebbero piccoli interventi sulle pavimentazioni e sui servizi, senza costi esorbitanti

Tags: Catania



CATANIA - Un quartiere centrale e residenziale all’interno del quale, però, sono numerose le sacche di degrado sulle quali occorrerebbe intervenire. La Commissione consiliare Lavori pubblici del Comune di Catania ha effettuato una seduta itinerante all’interno della terza municipalità, Borgo – Sanzio, su richiesta del Consiglio di quartiere che da tempo segnala la necessità che l’amministrazione comunale intervenga per riqualificare alcune aree fortemente degradate che potrebbero, al contrario, diventare punti di aggregazione del quartiere.
 
A cominciare dal Parco dedicato a Madre Teresa di Calcutta, in via Eleonora D’Angiò. Qui, in effetti, sono evidenti i segni lasciati dai vandali – i lampioni, ad esempio, sono quasi tutti rotti – e l’assenza di una manutenzione costante. Come sottolineato dal presidente della Commissione, Niccolò Notarbartolo. “Questo parco cittadino – ha evidenziato – è un luogo vivo e frequentato ma in cui, purtroppo, i vandali hanno distrutto le lampade e rovinato il percorso vita realizzato per gli amanti dello sport. Occorre pertanto che il Comune ripristini la pubblica illuminazione – ha aggiunto - e più in generale curi un po’ di più il decoro dei luoghi”.

Il presidente della Terza Municipalità Rapisarda ha segnalato la necessità di “sistemare la recinzione esterna mancante in alcune zone, rendendo facili le incursioni notturne dei vandali”.

Ma è piazza Cavour, il Borgo per i catanesi, ad aver bisogno, secondo i rappresentanti della commissione, di maggiori attenzione da parte degli uffici comunali. Elegante e storica piazza, presenta segni di abbandono e incuria, nonostante occorra poco per ripristinarne le condizioni igieniche e per la cura del verde.

“I bagni pubblici sono chiusi – hanno affermato i consiglieri di quartiere Marco Leonardi e Laura Sicari, che hanno fatto da guida alla commissione all’interno dei luoghi della terza circoscrizione - e gli addetti alla manutenzione del verde hanno lasciato inspiegabilmente cumuli di immondizia e materiale organico, ora in putrefazione all’aria aperta. Abbiamo verificato inoltre, e interverremo anche su questo aspetto – hanno proseguito - che sono in totale abbandono i vecchi campi da bocce, realizzati senza criterio da passate amministrazioni, e che andrebbero trasformati in aiuole. Un intervento dal costo relativamente limitato che darebbe sicuramente decoro all’area ma che non si capisce perché venga costantemente rinviato”. Situazione, questa, che si ritrova in piazza Roma, dove è in particolare la pavimentazione sconnessa a richiedere l’intervento delle manutenzioni del Comune.

Il mini tour del quartiere si è concluso in via Ala, nello slargo alle spalle della scuola media Quirino Maiorana, trasformato in un grande parcheggio e da tempo oggetto delle attenzioni del consiglio della municipalità che, sin dalla passata amministrazione, aveva chiesto fosse trasformato in playground o, comunque, messo a disposizione della gente. “Questo spazio sarebbe davvero una bella opportunità per i cittadini ed una sfida per l’amministrazione comunale – ha affermato il presidente del quartiere, Salvo Rapisarda. Oggi non esiste un progetto, ma le opportunità sono tante – ha continuato, avanzando alcune proposte: trasformare l’area in un luogo di aggregazione con campi sportivi e servizi, che potrebbero essere messi a disposizione degli studenti della Maiorana. “Sarebbe già qualcosa - ha concluso - mentre al momento è solo un vuoto urbano privo di vita e di senso”.

Articolo pubblicato il 21 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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