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Midollo osseo, necessari mille donatori effettivi per anno
di Margherita Montalto

L’Admo Sicilia ha discusso a Catania sugli obiettivi da portare a termine e sui risultati finora raggiunti. Nell’Isola sono 12.581 gli iscritti al registro nazionale, sul totale di oltre 425.000

Tags: Midollo Osseo, Donazione, Admo



CATANIA - Il 20 maggio, nella sede della base aeromobili Guardia Costiera di Catania, si è svolta una conferenza divulgativa dal titolo “Sull’onda della solidarietà”. La conferenza è stata indetta da Admo (Associazione donatori midollo osseo) Sicilia per conto delle direzioni marittime della Sicilia orientale e occidentale. L’ammiraglio Domenico De Michele, direttore marittimo della Sicilia orientale, ha disposto che tale iniziativa coinvolgesse tutto il personale dei Comandi della giurisdizione. Il comandante della Base Cv (Cp) Alfio Distefano ha colto favorevolmente l’iniziativa mettendo a disposizione la sede della base aeromobili. Hanno preso parte alla conferenza autorità civili e militari.

Alla conferenza, moderata da Margherita Montalto, esperta in bioetica,  sono intervenuti: Anna Maria Bonanno, presidente Admo Sicilia; Gaetano La Barbera, vice presidente Admo Sicilia; Grazia Sortino, responsabile del centro donatori di midollo osseo e laboratorio tipizzazione tissutale –Azienda ospedaliera Ferrarotto di Catania; Santo Maccarrone, medico di riferimento del centro donatori di midollo osseo - Azienda ospedaliera Ferrarotto di Catania; Giuseppe Milone, responsabile unità trapianti di midollo osseo – Azienda ospedaliera Ferrarotto di Catania.

Presenti i donatori e i trapiantati che hanno rilasciato la loro testimonianza. “Solidarietà esprime lo spirito della Guardia Costiera, salvaguardia della vita umana in mare”, così ha aperto la conferenza il Comandante della Base Aeromobili, Cv (Cp) Alfio Distefano. “Il binomio Admo e Guardia Costiera risale a parecchi anni fa. L’iniziativa, che sottolinea l’importanza della vita umana, è stata disposta dal Comando generale che l’ha esteso in tutta Italia” ha detto l’ammiraglio Domenico De Michele.
L’intervento della presidente Admo Anna Maria Bonanno ha illustrato lo spirito dell’Admo. “Admo nasce per cercare donatori e opera su tutto il territorio nazionale. è stata costituita nel 1990 per volontà di due genitori, Renato Vigati e Mario Bella i quali, dopo la perdita dei due figli, Lorenzo e Rossano, hanno voluto dare un senso alla loro sofferenza aiutando gli altri.

Lo scopo dell’Admo è quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere la leucemia e le ematopatie attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Sono molte le persone che ogni anno necessitano di un trapianto. Dunque, la speranza di trovare un midollo compatibile è delegata all’esistenza di un maggior numero di donatori volontari tipizzati. Si valuta che in Italia siano necessari oltre 1.000 donatori effettivi all’anno. Admo fornisce tutte le informazioni sulle possibilità della donazione e invia i potenziali donatori nei 4 centri accreditati della Sicilia: Palermo, Messina, Catania, Ragusa, o ai centri trasfusionali del servizio Ssn presso i quali i donatori effettuano la tipizzazione tissutale. I dati vengono inoltrati al registro nazionale con un numero progressivo per garantire la privacy. Il successo di Admo è anche dovuto all’entrata in vigore della L. 52-2001 che riconosce il Registro italiano, prima retto dal volontariato”.

 “Abbiamo sviluppato una collaborazione con l’Aeronautica militare, partecipate con il Comando Brigata Aosta, solidale collaborazione promossa dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, sostenuta dalle Direzioni marittime della Sicilia orientale e occidentale - ha proseguito la Bonanno. “Tutto questo ha permesso l’iscrizione al registro nazionale di oltre 427.279 donatori al 2013 e 12.581 nel registro siciliano. Le nostre debolezze economiche non accompagnano la forza delle nostre attività che producono tanti donatori. Admo di fronte a queste difficoltà ha proposto dei rimedi. Il Governo ha stanziato un finanziamento di 3milioni e 700 mila euro per le attività di tipizzazione e garantire a tutti il reclutamento e le cure. Nell’accordo Stato-Regione è stato deliberato che saranno effettuate 17mila tipizzazioni per Admo. In attesa dell’accordo si è proposto di destinare 150 mila euro alla fondazione Admo che organizzerà con il Registro Nazionale la tipizzazione. Sono soldi donati nell’arco del tempo da una compagnia aerea”.
 

 
In Italia un donatore ogni 150 persone, in Germania 1 ogni 20
 
Grazia Sortino, nella sua relazione ha spiegato come diventare donatori e come tutelare il donatore ha anche espresso la difficoltà di reperire donatori compatibili: è di 1 a 100 mila.
In Italia, secondo i dati del 2014 sono 342mila i donatori, in Sicilia sono circa 9mila. “Valutazione dello stato di salute” è stata presentata da Santo Maccarrone il quale ha elencato tutte le patologie che escludono dalla donazione . Giuseppe Milone nel suo intervento su “Trapianto allogenico di Cse (Cellule staminali emopoietiche) una speranza in più per i pazienti affetti da emopatia”, ha spiegato che sono molti i successi della scienza. “Voglio fare riflettere su alcuni aspetti: in Germania ci sono 80 milioni di persone e 4 milioni di donatori, significa un donatore su ogni 20 persone. Un obiettivo realizzabile anche in Italia. Cipro per esempio ha un numero enorme di donatori in proporzione al numero di abitanti. In Italia siamo indietro: un donatore ogni 150 persone”.

Articolo pubblicato il 22 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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