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Mutuo per comprare casa, ecco come scegliere importo e durata
di Bruno Grande

Quando si vuole comprare casa bisogna scegliere con attenzione l’importo e la durata del mutuo ipotecario: ecco come trovare una rata sostenibile

Tags: Mutuo, Casa, Rata, Durata



La maggior parte delle famiglie italiane per comprare casa cerca di ottenere un mutuo da una banca. Confrontare le offerte di Cariparma con quelle di Barclays o di altri istituti di credito può aiutare a risparmiare sulle rate e a trovare tassi convenienti, ma quest’operazione non è sempre facile. Il consiglio per stipulare un mutuo vantaggioso e avere rate sostenibili è quello di scegliere con attenzione l’importo e la durata del finanziamento ipotecario: ecco come fare.
 
Il segreto di un mutuo sostenibile per comprare casa è calcolare una rata mensile adeguata al proprio reddito e alle proprie esigenze. Ovviamente una rata troppo alta comporterebbe a lungo andare delle difficoltà nel pagamento e il rischio è quello di vedersi applicare dei tassi di mora se non paghiamo una o più rate. Per trovare le rate più convenienti bisogna quindi valutare il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) che rappresenta il reale costo del finanziamento.
 
Quando dobbiamo decidere quale importo scegliere per il nostro mutuo, comunque, è meglio stare abbondanti nelle stime perché è meglio chiedere di più che chiedere di meno. Se nel tempo ci accorgiamo di aver chiesto troppo, infatti, potremo restituire alla banca una certa somma, ma nel caso ci serva della liquidità possiamo utilizzarla ad esempio per effettuare dei lavori di ristrutturazione o per fare l’acquisto di mobili o di elettrodomestici.
 
Il mutuo, infatti, è il prestito più conveniente in generale e i tassi d’interesse sono molto più bassi rispetto ai prestiti personali. Quindi meglio chiedere di più che chiedere di meno, ma bisogna tenere sempre conto del valore dell’immobile che intendiamo acquistare e ipotecare. I mutui, infatti, non avranno mai un valore superiore a quello della casa che si vuole comprare e in questo momento è già tanto se si riesce a ottenere un prestito equivalente al 60/70% del valore complessivo.
 
Purtroppo le condizioni di mercato sono cambiate negli anni e con la crisi economica i tassi d’interesse si sono alzati e l’importo medio è calato. In ogni caso per determinare l’importo della rata mensile si può sempre stabilire la durate del mutuo, ovvero il tempo concesso per il rimborso. La regola è: con una durata più lunga la rata diminuisce (ma aumenta il Taeg), con una durata più corta la rata aumenta (ma diminuisce il Taeg).
 
Come scegliere dunque la durata del mutuo? Innanzitutto bisogna valutare le proprie condizioni economiche e la rata mensile che non deve superare mai il 35% del nostro reddito se vogliamo riuscire a pagarla senza problemi. Poi entrano in gioco le varie esigenze personali e c’è chi preferisce non rimanere indebitato a lungo e quindi preferisce scegliere una durata breve e invece c’è chi preferisce spalmare l’investimento su più anni per ottenere una rata più leggera.
 
Come spesso accade, quindi, la rata del mutuo va valutata secondo le proprie esigenze. È bene ricordare, però, che in caso di insoddisfazione si può sempre cambiare banca con la surroga o sostituzione del mutuo. Con questa operazione a zero spese, infatti, si possono rinegoziare le condizioni del mutuo ed eventualmente chiedere ulteriore liquidità. In ogni caso consigliamo sempre di leggere attentamente tutti i documenti contrattuali e scegliere il mutuo più conveniente confrontando le migliori offerte online. 

Articolo pubblicato il 28 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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