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LÂ’abusivismo costiero vale 1,5 mld di euro
di Rosario Battiato

Legalità e lavoro se fossero disposte la demolizione o la riconversione degli immobili costruiti entro 150 m. dalla battigia. Ne gioverebbero edilizia, con 22 mila occupati, e paesaggi ai fini turistici

Tags: Abusivismo



PALERMO - La Sicilia dell'abusivismo costiero è un fenomeno talmente vasto e complesso che nella sua interezza è sconosciuto persino agli uffici regionali. Nei 120 Comuni costieri isolani coinvolti si nascondono, più o meno velatamente, centinaia di migliaia di abusi e non si tratta soltanto di fabbricati.
Demolire non può essere l'unica soluzione, anche perché i costi sarebbero esorbitanti e insostenibili per i Comuni, e pertanto la soluzione, proposta in diversi disegni di legge presentati all'Ars in passato come oggi, potrebbe passare da un grande piano di risanamento che provveda ad abbattere le opere irrecuperabili e a sanare il resto. Si tratterebbe di una grande opera pubblica che metterebbe in circolo risorse per l'edilizia e che favorirebbe il turismo, rimodellando la bellezza delle nostre coste. L'operazione, anche con l'ausilio di fondi europei ad hoc, potrebbe valere fino a 2 miliardi di euro.

Articolo pubblicato il 29 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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