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Il franchising tra opportunità e sostegno
di Emiliano Zappalà

Il d.lgs. 185/2000 che regola l’ex prestito d’onore, stabilisce i requisiti per avviare un’impresa nelle regioni del Sud. Confcommercio Pa ha istituito l’Ufficio incentivi e finanza agevolata per assistere chi vuole aprire un’attività

Tags: Franchising



PALERMO - Si è tenuto nel salone convegni di Confcommercio Palermo un incontro per illustrare agli aspiranti imprenditori siciliani le opportunità rappresentate dal franchising. La giornata è stata promossa dalla stessa Federazione dei Commercianti e da Assofranchising (Associazione italiana del franchising che fa parte di Confcommercio). L’intento principale era quello di delineare con chiarezza strategia e opportunità offerte dal franchising a chiunque voglia avviare un’impresa oppure trasformare e ampliare la propria azienda.

I lavori sono stati aperti da Luigi Genuardi, vice presidente vicario di Confcommercio Palermo, a cui ha fatto seguito l’intervento di Italo Bussoli, segretario generale di Assofranchising. In seguito Valeria Castiglione, dell’Ufficio Incentivi e Finanza Agevolata di Confcommercio Palermo, ha illustrato le forme di incentivazione economica per l’avvio delle attività in franchising in Sicilia.
 
Tra queste la più importante è senz’altro il d. lgs. 185/2000, che regola l’ex prestito d’onore, e stabilisce i requisiti necessari di avviare un’impresa nelle regioni del Sud Italia, Sicilia compresa; essere maggiorenni, disoccupati e residenti in Italia. Il contributo a cui è possibile accedere, nel caso in cui si rispettino questi parametri è variabile, e può arrivare fino a un massimo di 200 mila euro. Esso però copre in ogni caso tutte le spese richieste dal franchisor (ovvero l’affiliante, l’impresa che ha messo a punto un progetto di franchising in un determinato con lo scopo di diffondere il suo marchio, mentre chi si affilia è il franchisee).

Il vicepresidente vicario di Confcommercio Palermo Luigi Genuardi è stato molto chiaro nel suo intervento: “Il franchising è un’opportunità molto interessante che consente alle due imprese (franchisor e franchisee) di restare indipendenti pur avviando un rapporto di collaborazione che sul territorio diventa vincente. Confcommercio Palermo ha istituito l’Ufficio incentivi e finanza agevolata proprio per assistere chi vuole avviare un’attività. Tutoraggio nella fase iniziale per la costituzione e l’avvio di un’attività e aiuto nella redazione del Business plan. Basta telefonare per un appuntamento per avere tutte le informazioni”.

A questo ha aggiunto Italo Bussoli il segretario Generale di Assofranchising, l’Associazione di riferimento del settore fondata nel 1971 che “Il Franchising è un sistema a duplice valenza, da un lato consente al commerciante in attività di riconvertirsi in un sistema a rete ad alta competitività, dall’altro consente a giovani e meno giovani, così come alle donne, di avviare una attività in proprio, vista la dura competizione, in condizioni di maggior sicurezza con un Franchisor che li prenda per mano e li accompagna nel percorso formativo e di crescita e li supporta nel corso dell’attività”.

È stato infine sottolineato che per chi non dovesse avere i requisiti richiesti per l’accesso ai finanziamenti della legge 185/2000, Assofranchising fornisce la possibilità di usufruire di altre forme di finanziamenti agevolati.
 


L’approfondimento. A chi sono rivolte le agevolazioni del d.lgs 185/2000
 
PALERMO - Il decreto lgs. 185/2000 è stato redatto allo scopo di agevolare e regolamentare i rapporti tra le aziende. Esso si pone principalmente l’obiettivo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di reti di imprese in Franchising localizzate in territorio nazionale. I soggetti coinvolti in questo tipo di rapporto sono essenzialmente due: il Franchisor, che possiede direttamente un patrimonio di conoscenze in uno specifico mercato e con riferimento ad uno o più prodotti/servizi e il Franchisee, o affiliato, che acquisisce il diritto a sfruttare il patrimonio delle conoscenze del Franchisor, facendo uso della sua insegna commerciale. Questa agevolazione è rivolta prevalentemente a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale in franchising sotto forma di ditta individuale oppure sotto forma di società di persone o di capitali. Fondamentale che la ditta individuale venga costituita dopo la presentazione della domanda di finanziamento, mentre la società deve essere costituita invece prima della presentazione della domanda ma al momento della presentazione deve essere ancora inattiva. Sono escluse le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici, mentre i settori ammessi sono soltanto quelli attinenti alla commercializzazione di beni e di servizi.

Articolo pubblicato il 01 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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