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Quotidiano di Sicilia

Sicilia: clima economico mostra segni di ripresa
di Lucia Russo

Pubblicato lo studio Isae-Obi-Srm “Congiuntura Mezzogiorno”. Risultati in controtendenza rispetto al Mezzogiorno

Tags: Mezzogiorno, Isae-Obi-Srm



Palermo - È stato pubblicato il nuovo numero del Rapporto “Congiuntura Mezzogiorno” relativo al I° trimestre 2009, realizzato congiuntamente da Isae-Obi-Srm (Istituto di studi e analisi economiche; Osservatorio banche e imprese; Studi e ricerche mezzogiorno) per l’analisi della situazione congiunturale del settore manifatturiero, delle costruzioni, del terziario innovativo e delle famiglie, guardando ai dati relativi al Mezzogiorno e alle regioni che ne fanno parte, viste in relazione al quadro congiunturale nazionale.

Uno strumento al “servizio” del territorio meridionale ed a tutti gli operatori economici e finanziari, pubblici e privati, che possono così disporre di una rilevazione periodica che dia, dati, informazioni ed un quadro congiunturale sull’andamento dell’economia del Mezzogiorno e delle sue regioni.
Dopo il brusco calo del quarto trimestre 2008, l’andamento del clima economico in Sicilia nel primo trimestre 2009 mostra segni di ripresa, in controtendenza rispetto all’andamento nel  Mezzogiorno complessivamente. Il miglioramento del clima economico siciliano è di circa 4 punti, con l’indice che muove da 54,1 a 57,8 segnando un aumento per la prima volta dal primo trimestre 2007. La crescita dell’indicatore risente soprattutto delle opinioni positive espresse dai consumatori, mentre la fiducia delle imprese resta ancora a livelli minimi.

Questa, infatti, si attesta su un valore di 79,9 contro 81,1 del quarto trimestre 2008, segnando un nuovominimo dal 1996.
Il peggioramento del clima di fiducia è comunque meno intenso che nel resto del Mezzogiorno.
Il calo della fiducia delle imprese manifatturiere in Sicilia è determinato soprattutto dal peggioramento dei giudizi espressi dagli imprenditori sull’andamento degli ordinativi, che nel primo trimestre 2009 passano da -31 a -36 in termini di saldo, di gran lunga il valore più basso dal 1996.
Anche le aspettative inerenti la produzione sono in calo (da 5 a -1), mentre si registra una forte riduzione della giacenza di scorte (il saldo passa da 13 a 5), per la prima volta dopo tre trimestri di aumento. Ciò segnala che, dopo sette trimestri consecutivi di contrazione, la riduzione del livello degli ordini risulta ormai pienamente incorporata nei piani produttivi delle imprese.

Il settore delle costruzioni in Sicilia manifesta una tendenza al ribasso più evidente che nel complesso del Mezzogiorno. L’indice passa infatti da 110,6 a 101,5, con un calo di 9 punti circa. Il dato è determinato dai giudizi negativi sul portafoglio ordini e i piani di produzione delle imprese siciliane, la cui attività risulta attualmente limitata soprattutto dall’insufficienza della domanda. Prevale invece ottimismo circa i piani di costruzione del secondo semestre 2009, nonostante le attese negative sul fronte della manodopera occupata nei prossimi tre mesi.

Articolo pubblicato il 10 aprile 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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