Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Messina - Decine di immobili in vendita, l’ex Provincia cerca le agenzie
di Francesco Torre

L’ente commissariato in passato aveva tentato di cedere alcuni beni di proprietà, senza riuscirci. Un vasto patrimonio sul mercato, mentre il Comune cerca case per l’emergenza

Tags: Messina



MESSINA - Con ogni probabilità si tratterebbe della più grande vendita immobiliare mai vista in città. In data 29 maggio, la Provincia regionale – denominata “Libero Consorzio Comunale” ai sensi della legge regionale n. 8 del 2014 – ha esitato un avviso pubblico avente ad oggetto “Avviso esplorativo di manifestazione d’interesse per la partecipazione a procedura negoziata ristretta per l’affidamento ad agenzia immobiliare dell’appalto della vendita di beni immobili di proprietà provinciale siti in Messina e provincia”. In pratica l’ente commissariato, dopo aver tentato inutilmente di vendere in proprio alcuni beni di proprietà, prova adesso a rivolgersi alle agenzie private, e chiede loro entro il 30 giugno 2014 di manifestare – senza impegno – il proprio interesse a partecipare ad una gara negoziata.

Nell’elenco riportato nell’appalto ci sono tutti i cespiti immobiliari già oggetto in passato di gara pubblica, nonché beni mai trattati finora. La lista, ovviamente, inizia con l’Hotel Riviera (corpo a sei elevazioni fuori terra originariamente composto da 55 camere, 5 suites, 40 residence, 2 sale ristorante, 1 sala ricevimenti, 1 bar e vari negozi al pianterreno) e con il compendio degli appartamenti limitrofi, le 12 case vuote e sfitte su Via Principessa Mafalda e Piazza Leone Savoja di cui più volte abbiamo parlato sulle colonne di questa pagina. Tra i beni oggetto della trattativa, però, vi sono anche 4 appartamenti di Via Comunale Santo utilizzati come sede dell’Anas, 2 mini appartamenti in Via Fazzello a Taormina, e in più 8 ex Case Cantoniere site in varie contrade della provincia: SS. Annunziata; Reginella; Gennaro; Piano Margi; Malamogliera; Don Carro; Canalotto; Ucria).

Nelle specificazioni dell’avviso (che non contiene alcuna previsione economica di entrate per l’ente provinciale), la possibilità di vendere gli immobili in unico compendio immobiliare o separatamente, la durata del mandato (6 mesi rinnovabili) e soprattutto la precisazione che nessun compenso verrà erogato all’agenzia vincitrice dell’appalto qualora non sarà in grado di vendere nessun immobile.

Manifestando il proprio interesse a partecipare alla gara negoziata, le agenzie dovranno presentare agli organi provinciali anche un business plan, o “offerta tecnica””, in cui indicare la strategia di vendita prevista.
Responsabile del procedimento sarà il dirigente della VI Direzione “Servizi Tecnici Generali della Provincia”, arch. Vincenzo Gitto, lo stesso che in passato si è occupato delle tante aste andate deserte riguardanti l’Hotel Riviera e gli appartamenti annessi. A proposito di quest’ultimo compendio, ricordiamo che il Comune di Messina è alla ricerca di immobili da destinare agli eventi diritto nelle graduatorie di emergenza casa, e che per questa spesa ha anche a disposizione un finanziamento regionale da 7,5 mln di euro. Ci chiediamo: perché i due enti non si parlano?

Articolo pubblicato il 11 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus