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Fondi Ue, collaborazione Governo-Assemblea
di Raffaella Pessina

Il Pd ha atteso il governatore tre ore per la riunione di partito rinviata alle 21. Così ha auspicato Crocetta nel suo intervento in Aula

Tags: Ars, Regione Siciliana, Unione Europea, Rosario Crocetta



PALERMO - “La manovra bis e non ter, arriverà domani in commissione Bilancio”. Lo ha assicurato il presidente della Regione Rosario Crocetta, ieri in Aula. Per il governatore, “gli ultimi aggiustamenti sul bilancio licenziati dall’Aula non possono definirsi una manovra, questa è la seconda manovra finanziaria della Regione siciliana e come avevamo promesso, toccherà il sociale con l’introduzione di alcune misure importanti per i poveri e le famiglie”.
 
Crocetta ha detto che è stata “trovata parte della copertura finanziaria per il reddito minimo di cittadinanza (38 milioni di euro oltre ai fondi che verranno dal Pac). Il governatore sottolinea: “Nessun attrito tra me e l’assessore Agnello su questo, né sui precari, semmai gli uffici della ragioneria pensavano di non dare importanza a questi settori, ma è la politica che stabilisce le priorità” spiega Crocetta, che assicura: “Con questa manovra lanciamo un tema nuovo, con un più ampio progetto di cittadinanza solidale”.

Stringono intanto i tempi per i passaggi del documento finanziario in commissione Bilancio e in Aula e in più incombe il giudizio di parificazione della Corte dei Conti, previsto per il prossimo 3 luglio. Ieri, alla presenza dell’assessore all’Economia, Agnello, la commissione si è riunita in audizione con i dirigenti del dipartimento della programmazione sullo stato di attuazione della spesa dei fondi comunitari 2007-2013. Questa mattina la commissione si riunirà per l’esame del disegno di legge voto “disposizioni in tema di impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili strumentali”.
 
All’ordine del giorno anche l’esame del ddl “benefici in favore dei testimoni di giustizia”. Intanto è ripresa ieri pomeriggio la settimana parlamentare a Palazzo dei Normanni. I lavori appena aperti, sono stati subito rinviati, differendoli di un’ora e mezza circa, per gli impegni del governatore Crocetta, il quale aveva chiesto di voler essere presente in Aula. “La programmazione dei fondi comunitari è negoziale. Ma vogliamo lavorare gomito a gomito con l'Assemblea, in modo tale che può essere regolarmente coinvolta nel rispetto di un compito di controllo che spetta al Parlamento". Così il governatore ha concluso il suo intervento in aula sulla nuova programmazione dei fondi comunitari.

L’emergenza manovra ha fatto slittare anche la riunione del presidente della Regione con i vertici del Pd che è stata rinviata alle 21. Intanto ieri la commissione Ambiente dell’Ars ha approvato il ddl che prevede l’istituzione dei parchi locali, a firma di Giampiero Trizzino, del Movimento 5 Stelle. Il testo, che passa ora al vaglio della commissione Bilancio, “intende responsabilizzare i sindaci e le autonomie locali verso una gestione oculata dei fondi europei” - afferma Trizzino -specificatamente previsti per la riqualificazione degli spazi verdi urbani e periurbani che a causa dell’incuria spesso subiscono il degrado dell’abbandono”. I Parchi locali potranno ricadere sia all’interno di un singolo Comune o in più Comuni limitrofi e per istituirli sarà sufficiente una deliberazione consiliare dei Comuni interessati.

La commissione Affari istituzionali si è riunita ieri per valutare la candidatura di Alberto Firenze alla guida dell’Ersu di Palermo. Secondo Giovanni Panepinto (Pd) Firenze, indicato dalla giunta, non sarebbe in possesso dei titoli perchè “non è docente di ruolo e non possiede i cinque anni di esperienza necessaria, come previsto dalla normativa vigente per ricoprire quell’incarico”. Di parere opposto, invece, l’assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra che ha confermato la candidatura. In mancanza di un’intesa tra governo e componenti della commissione, il presidente Antonello Cracolici ha rinviato la seduta alla prossima settimana.

Le associazioni “SiciliaOpenGov”, “Per la Sicilia” e “Sicilia Nazione” hanno chiesto ai coordinatori siciliani dei principali partiti presenti in Parlamento una chiara presa di posizione per il rilancio dell’autonomia regionale nel dibattito sul d.d.l. di riforma costituzionale proposto dal governo Renzi ed il sostegno ad emendamenti presentati in Commissione Affari costituzionali in Senato nel dibattito sulla riforma della Costituzione (A.S. n. 1429) che penalizza le autonomie speciali. I promotori Gaetano Armao e Rino Piscitello, a nome delle associazioni promotrici dell’iniziativa, hanno chiesto il sostegno agli emendamenti che rafforzano l’autonomia speciale, il ruolo pattizio degli Statuti, la perequazione fiscale ed infrastrutturale ed introducono la fiscalità di vantaggio auspicando che “la delegazione parlamentare siciliana esprima, al di là delle distinzioni tra partiti, la massima compattezza sui temi della tutela e del rilancio della nostra Autonomia regionale”.

Articolo pubblicato il 18 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Rosario Crocetta
Rosario Crocetta


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