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Motori innovativi, ricerca UniCt cofinanziata dalla L. U. Tregua-Onlus
di Redazione

Verrà studiato l’uso di combustibili alternativi derivanti dalla transertificazione degli oli esausti. Assegnata una borsa di studio della durata di un anno (rinnovabile)

Tags: Catania, Università, Unict



CATANIA - Nell’ambito del Progetto di Ricerca “Motori a Combustione Interna Innovativi”, relativo al settore Scientifico-Disciplinare ING-IND/09 “Sistemi per l’Energia e l’Ambiente”, la Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus ha finanziato una borsa di studio della durata di un anno (prolungabile per ulteriori 12 mesi) riguardante l’approfondimento delle tematiche di ricerca inerenti l’utilizzo di combustibili alternativi da impiegare in MCI per l’autotrazione o la generazione di energia elettrica.

La ricerca approfondirà in particolare l’uso di combustibili alternativi derivanti dal processo di transesterificazione degli oli esausti e la contestuale ottimizzazione dei parametri motoristici.

La commissione di valutazione, al termine dei propri lavori, ha dichiarato vincitore il Dott. Ing. Stefano Mauro, Dottore di Ricerca in Sistemi Energetici ed Ambiente, avendo individuato nel candidato tutti i requisiti tecnico-scientifici, le competenze e l’esperienza maturata nel corso dei quattro anni svolti presso i laboratori dell’Università del Salento e dell’Università di Catania, nell’ambito dei quali egli ha contribuito in maniera originale e con grande senso del dovere alle attività di ricerca del gruppo di Macchine e Sistemi per l’Energia del DII dell’Università degli Studi di Catania.

Il programma di ricerca, che vedrà il responsabile scientifico nella persona del prof. Rosario Lanzafame, ha un costo complessivo di 23 mila euro e verrà cofinanziato per metà dell’importo dalla Fondazione LUT Onlus, la quale conferma dunque il suo impegno a favore della ricerca scientifica, firmando un assegno di ricerca che rappresenta una scelta di continuità rispetto ai due progetti di ricerca biennali avviati a partire dal 2008 e ai quali sono stati destinati, sempre mediante la formula del cofinanziamento, ben 90 mila euro.

I due progetti, avevano permesso di sviluppare programmi di ricerca incentrati sul “Risparmio energetico con riguardo ai combustibili alternativi (bio-combustibili) per l’alimentazione dei Motori a Combustione Interna finalizzati alla produzione di energia elettrica e all’autotrazione – Ruolo e prospettive dei bio-combustibili in Sicilia, nei segmenti agricoli ed industriali” (D.I.I.M.) e sulla “Gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani e innovazioni tecnologiche nei sistemi di raccolta e smaltimento” (D.M.F.C.I.).

Articolo pubblicato il 18 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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