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Catania - Cittadella della Giustizia, avanti con l’iter per la sua realizzazione
di Melania Tanteri

L’assessore regionale alle Infrastutture, Torrisi: “Abbiamo delineato gli interventi per reperire le risorse”. Si è svolta di recente una riunione tra le autorità politiche locali e regionali

Tags: Catania, Giustizia



CATANIA - Prosegue l’iter per la realizzazione della Cittadella della Giustizia nell’area dell’ex ospedale Ascoli Tomaselli. A confermare il programma, annunciato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta e dal sindaco di Catania Enzo Bianco, è stato l’assessore regionale alle infrastrutture, Nico Torrisi che, la settimana scorsa ha coordinato a una riunione operativa, alla quale hanno preso parte anche l’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, il primo cittadino etneo, il segretario generale della Regione siciliana, Patrizia Monterosso, il presidente del Tribunale Bruno Di Marco, il procuratore generale, Giovanni Tinebra e il procuratore di Catania, Giovanni Salvi, per definire le novità dell’iter che dovrebbe portare, nel giro di pochi anni, a completare l’ambizioso progetto del valore di circa 50 milioni.

Accantonata definitivamente l’ipotesi di ristrutturare l’ex palazzo delle Poste di viale Africa, acquistato proprio per trovare collocazione gli uffici giudiziari ma, negli anni, profondamente danneggiato e vandalizzato, si va avanti dunque con il progetto alternativo, di approfittare dell’ampia area liberata con la razionalizzazione dei nosocomi.

“Per acquisire tutte le risorse necessarie al progetto - ha affermato Nico Torrisi - abbiamo già individuato le linee di intervento da reperirle all’interno dell’organizzazione dei fondi sulla coesione territoriale, ma anche attraverso i fondi comunitari della programmazione 2014-2020. Rispetto al fondo sulla coesione territoriale – ha continuato l’assessore - saranno cruciali le prossime tre settimane”.

Si attende, infatti, l’ok per l’utilizzo del fondo Sviluppo e coesione che potrebbe portare a un’accelerazione per l’inizio dei lavori, che dovrebbero essere avviati entro l’anno prossimo.

“è ferma intenzione del governo Crocetta – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture - assicurare che l’opera sia realizzata comunque in tempi ragionevoli e con il pieno stanziamento dei fondi necessari. Stiamo lavorando con la piena collaborazione della Procura, del Tribunale e del Comune – ha concluso - per reperire l’intera somma onde evitare qualsiasi stallo nei lavori”.
Per quanto riguarda il Comune di Catania, questo dovrebbe contribuire con gli eventuali introiti derivanti dalla vendita dell’ex palazzo delle Poste che il sindaco Bianco ha intenzione di vendere alla Cassa depositi e prestiti.

Soddisfazione espressa dal presidente del Tribunale, Bruno De Marco che aveva lanciato l’allarme relativo alla carenza degli uffici giudiziari. “Siamo particolarmente soddisfatti – ha spiegato - perché stiamo notando che la Regione sta seguendo il progetto in maniera determinata e seria per la ristrutturazione dell’Ascoli Tomaselli. La realizzazione del progetto, che speriamo possa una volta ultimato essere ampliato – ha proseguito – è per noi fondamentale, dato che attualmente non ci sono aule per ospitare i processi civili che si svolgono nelle stanze dei procuratori. La cosa importante – ha concluso - è che non si ripeta quanto avvenuto a viale Africa”.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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