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Regione stoppa contratto Sgr veneta
di Raffaella Pessina

La società avrebbe dovuto gestire il fondo di edilizia sociale (social housing). Il ragioniere generale ha sospeso in autotutela la gara

Tags: Ars, Regione Siciliana



PALERMO - La prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva a Palazzo dei Normanni per approvare la manovra finanziaria, un documento che ha visto più volte riscritture e modifiche. Ora il testo, che dovrebbe essere quello finale, è stato finalmente trasmesso all’Assemblea regionale e dalla commissione bilancio dovrebbe giungere presto in Aula. Si tratta, come più volte detto di una manovra Da 360 milioni di euro e i cui assi fondamentali saranno, come spiegato dal presidente della Regione Rosario Crocetta, l’avvio della riforma pensionistica per stoppare i trattamenti d’oro della Regione siciliana, le forme di sostegno ai più poveri, il credito agevolato alle imprese e un bacino per gli esuberi delle partecipate, prevedendo la loro mobilità. Dopo l’approvazione a Sala d’Ercole, il documento contabile dovrà anche passare il vaglio del Commissario dello Stato.
 
Ma Crocetta si dice convinto che la legge non sarà bocciata. “Sappiamo che dobbiamo riempire il buco legato ai residui attivi - ha aggiunto Crocetta - che affronteremo immettendo in bilancio moneta reale con un fondo rischi che varrà almeno 317 milioni. Il disavanzo previsto per il 2013 - ha detto il governatore - era di 686 milioni di euro, ma abbiamo scoperto che in effetti è stato solo di 463 milioni che saranno spalmati come copertura nel 2014 e 2015, determinando così un miglioramento di circa 111 milioni annui".

Confermato il tetto dei 160 mila euro per le pensioni. Confermati anche i 100 milioni per il fondo di rotazione Irfis per l’accesso al credito per le imprese.

Intanto la Regione ha deciso di non firmare il contratto con EstCapital Sgr per l’affidamento della gestione del fondo immobiliare Assi, con un portafoglio di 50 milioni di euro: la scelta avviene in seguito alla notizia dello scioglimento del management della società di Padova da parte del ministero dell’Economia e la nomina di Bankitalia dei commissari straordinari per presunte "gravi irregolarità nell’amministrazione”. La Ragioneria generale della Regione avrebbe sospeso in autotutela la gara che era stata aggiudicata due mesi fa in via definitiva a EstCapital Sgr. La ‘cassaforte veneta’ avrebbe dovuto gestire il fondo di edilizia sociale (social housing): 30 milioni messi a disposizione dalla Regione e 20 dalla Cdp Investiment Sgr, il cui capitale è detenuto per il 70% dalla Cassa depositi e prestiti e per il 15% ciascuna dall’Acri e dall’Abi.

Infine sul fronte politico il presidente della Regione si mostra più che mai deciso a non sottomettersi alle richieste del suo partito (Pd) per un rimpasto. Il governatore tra l’altro ha da poco incassato l’appoggio dell’Udc e sembra voglia allargare la maggioranza al Nuovo Centro Destra. "Sono pronto a confronto con il Pd - ha ribadito Crocetta - ma non può ripetersi quanto accaduto dalla finanziaria fino alla fine di aprile, con il governo e un parlamento paralizzato sul tema del rimpasto. Ovviamente non si può riaprire una discussione in quei termini. Il problema non è il rimpasto generalizzato o la singola persona, la questione e’: i partiti politici possono essere artefici di un rimpasto bimestrale? Quindi credo che sarebbe totalmente inopportuno". 

Articolo pubblicato il 21 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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