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Catania - Parte l’operazione Mare sicuro a tutela delle attività balneari
di Margherita Montalto

L’iniziativa è stata presentata nella sede della Capitaneria di porto dal contrammiraglio De Michele. Gli interventi di salvaguardia e controllo saranno garantiti fino al 7 settembre

Tags: Catania



CATANIA - L’operazione “Mare sicuro”, indetta a livello nazionale dal corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera a partire dal 22 giugno al 7 settembre interesserà tutte le Capitanerie di porto. A Catania è stata presentata nella sede della Capitaneria di porto dal contrammiraglio Domenico De Michele, capo del Compartimento marittimo di Catania durante una conferenza stampa.

Gli obiettivi dell’iniziativa Mare sicuro sono prevalentemente “prevenzione e controllo”. Già da tempo la Capitaneria di porto ha avviato incontri di sensibilizzazione per diffondere una corretta cultura del mare con la Lega navale, circoli nautici, interessando e coinvolgendo circa 2000 studenti appartenenti agli Istituti etnei. “I risultati ottenuti da qualche anno sono di grande successo. L’attività che svolgiamo ogni anno con Mare sicuro è mirata a garantire una gestione in sicurezza delle vacanze degli utenti, attraverso la salvaguardia e assistenza di quanti fruiscono il mare. Il nostro compito - ha spiegato l’ammiraglio - è quello di garantire lo svolgimento delle attività balneari prevenendo comportamenti pericolosi e garantire il soccorso in mare tramite motovedette specializzate finalizzate a salvaguardare la vita umana”.

“Dobbiamo considerare che gran parte degli incidenti in mare sono causati da comportanti poco responsabili. A tal proposito disponiamo del Telelaser, strumentazione che serve a vigilare sulla velocità dei natanti da diporto e rappresenta anche un deterrente per gli illeciti e l’inosservanza delle più elementari norme di sicurezza, che spesso sono causa di incidenti con gravi conseguenze. Il mare in estate assume delle caratteristiche particolari, quindi dobbiamo cercare di garantire al bagnante in generale la sicurezza”.

A giorni per garantire la sicurezza e controllare l’afflusso sotto costa, l’ammiraglio ha disposto che un gommone giornalmente stazioni lungo la fascia costiera. Sono mezzi minori molto agili con postazioni dislocate e con a bordo due militari abilitati al primo soccorso e al salvamento.

“Tutti i 58 militari imbarcati sulle nostre unità navali sono abilitati al salvamento a nuoto. Importante è la collaborazione con l’Asp e il 118. Poichè a mare un intervento immediato è fondamentale per la vita, non dimentichiamoci del 1530, numero blu attivo gratuitamente per l'emergenza in mare su tutto il territorio nazionale e attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. Si può usufruire di tale servizio da telefonia mobile e si attiverà la Centrale operativa del Comando generale del corpo delle Capitanerie di porto, mentre su telefonia fissa componendo il 1530 risponderà la Capitaneria di porto di competenza. Ogni anno cerchiamo di divulgarlo perché le motovedette allertate, sempre pronte a partire possono intervenire nei soccorsi immediatamente”.

“Verremo incontro alle esigenze dell’utenza attraverso gli orari di apertura degli uffici competenti anche il sabato e la domenica e non solo avremo anche quest’anno le nostre postazioni presso gli stabilimenti balneari”. Su indicazioni del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti è stata riproposta l’iniziativa “Bollino blu” per “razionalizzare i controlli di routine e di evitare “duplicazioni” sugli interventi delle forze di Polizia durante le verifiche dei documenti di bordo”- così ha spiegato il capitano di Vascello Rosario Capodicasa – capo servizio centrale operativa.

Articolo pubblicato il 24 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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