Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Beni culturali dalla tutela alla valorizzazione
di Stefania Zaccaria

In Sicilia Dl. 83/14 (Art bonus) e L. 35/12 ignorate da Sovrintendenti scaldasedie. Ora diventino cercatori di sponsor. Regione senza fondi per la cultura: va tutto ai dipendenti. Siti degradati e turisti in fuga

Tags: Beni Culturali, Regione Siciliana



PALERMO – Orari d’apertura, tutela, messa in sicurezza, presenza del personale, valorizzazione. I problemi relativi ai beni culturali sono numerosi e non sempre di facile risoluzione. In Sicilia, in particolare, il complesso sistema del settore non sembra funzionare al meglio: segnali a intermittenza arrivano dai diversi siti, dai luoghi culturali, dai musei, senza una vera e propria regia che dovrebbe invece organizzarne la massima fruizione.
La carenza del personale e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sono le due questioni che maggiormente accomunano tutti i siti di tutte le province. Per dare nuovo vigore al settore serve l’intervento dei privati. Per questo ci sono il dl. 83/14 e la L. 35/12 che obbligano i sovrintendenti a cercare mecenati. Ma questi continuano ad ignorare la valenza di questi due atti normativi.

Articolo pubblicato il 03 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐