Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

"Finanziaria rigida per assicurare i conti"
di Raffaella Pessina

Dopo il passaggio in commissione Bilancio dovrebbe arrivare in Aula. L’assessore Agnello dopo la parifica condizionata della Corte

Tags: Ars, Giovanni Ardizzone, Rosario Crocetta, Roberto Agnello



PALERMO - L’Assemblea regionale siciliana è stata rinviata alla prossima settimana ed ancora una volta l’attività legislativa si ferma a metà settimana. Nell’ultima seduta pomeridiana di mercoledì scorso, è stato approvato con 41 voti favorevoli, nessun contrario e 7 astenuti il disegno di legge “Osservatorio equità e giustizia nelle filiere agricole e alimentari”.
 
L’Aula ha anche approvato le mozioni sull’attuazione del protocollo d’intesa approvato con Decreto del presidente della Regione del 23 dicembre 2011 e istituzione di un fondo unico per tutte le attività socio-sanitarie; iniziative in favore delle strutture private accreditate che erogano prestazioni di medicina di laboratorio.
 
Il presidente Ardizzone ha comunicato che, ai fini  dell’attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni, per incompatibilità, di Salvo Pogliese dalla carica di deputato regionale, proclamato eletto nel collegio circoscrizionale di Catania, la Commissione per la verifica dei poteri ha deliberato, all’unanimità, di attribuire il seggio al candidato Alfio Papale, primo dei non eletti della medesima lista provinciale e nel medesimo collegio elettorale.

Martedì prossimo, si terrà la Conferenza dei capigruppo, mentre i lavori riprenderanno mercoledì prossimo. Intanto la Corte dei Conti ha emesso il giudizio positivo di parifica sul rendiconto regionale per il 2013, pur rilevando alcune criticità, fra le quali quella della corruzione. Il Presidente della Regione ha detto che fin dall’inizio ha denunciato il problema della corruzione.
 
“Una questione - ha detto Crocetta - che riguarda anche le modalità di spesa e gli affidamenti diretti. Su questo fronte abbiamo avviato tutta una serie di direttive che abbiamo cominciato a lanciare con controlli sempre più serrati per abolire corruzione e sprechi”. Crocetta ha aggiunto che riproporrà la norma sui progetti di cittadinanza  “perché la solidarietà ai poveri è uno degli elementi centrali della politica di sviluppo”. Crocetta ha rivolto anche un “appello alle forze politiche, di maggioranza e opposizione, perché si agisca insieme con un progetto concordato di riforme e per il bene comune, per far voltare pagina alla Sicilia, nella lotta contro sprechi e corruzione, per la semplificazione amministrativa, il rilancio delle politiche per il reddito e lo sviluppo”. “Il giudizio ultimo positivo dei magistrati contabili - afferma la deputata Cinquestelle Claudia La Rocca, componente della commissione Bilancio all’Ars - non deve far passare inosservate le criticità enormi che vive attualmente la Sicilia. Penso ai 5 miliardi di euro di debiti ed ai 15 miliardi di residui attivi”.

“E’ avvilente - aggiunge il parlamentare M5s Giancarlo Cancelleri - il fatto che ci siano troppe spese correnti (stipendi e spese di funzionamento), mentre risultano quasi nulli gli investimenti”. La prossima settimana la mini finanziaria dovrebbe arrivare in Aula dopo il passaggio in commissione Bilancio. “ E’ una finanziaria rigida -  ha detto l’assessore all’economia Agnello - che mette in sicurezza i conti sino a fine anno e che, non può consentire di fare passi avanti in direzione dello sviluppo, ma solo in quella della sicurezza del bilancio. Oggi abbiamo recuperato 211 milioni di disavanzo che abbiamo già messo in finanziaria e che andranno recuperati”.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Roberto Agnello
Roberto Agnello