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Parte il Piano Giovani Sicilia. Via alle iscrizioni delle aziende
di Chiara Borz├Č

L’Avviso con le modalità di partecipazione pubblicato sulla Gurs n. 26 di venerdì 27 giugno. Disponibili 19 milioni per attivare circa due mila tirocini della durata di 6 mesi

Tags: Nelli Scilabra, Piano Giovani, Lavoro, Neet



PALERMO - Questa estate 2014 sarà sicuramente ricordata come un periodo di iniziative istituzionali volte a cercare di incrementare a colpi di incentivi il tasso di occupazione dei giovani italiani.

Mentre a livello nazionale prende forma Garanzia Giovani, programma di finanziamento europeo a di cui beneficerà anche la Sicilia, a livello regionale l’Assessorato all’Istruzione e della formazione professionale si è già organizzato per dare il via al cosiddetto Piano Giovani Sicilia, iniziativa promossa in parallelo con il sostegno di Italia Lavoro.

Scopo del Piano Giovani è cercare di fare incontrare ancora una volta offerta e domanda di lavoro esistenti. Come per Garanzia Giovani impresa e giovane disoccupato sono chiamati ad iscriversi ad un portale creato appositamente dall’Assessorato per cercare di giungere ad un contatto che frutti un colloquio conoscitivo. Tramiti finali saranno i Centri per l’impiego sparsi sul territorio siciliano, enti sempre più affollati a causa del continuo aumento della disoccupazione.

Attraverso il progetto Piano Giovani la Regione mette a disposizione 19 milioni di euro destinati secondo le stime ad attivare 2 mila tirocini della durata di 6 mesi, che si estendono a 12 se il tirocinante è un disabile o un richiedente asilo. Il Piano può rappresentare un risorsa per le aziende siciliane, per cui si apre la possibilità di incrementare per un medio-lungo periodo assunzioni in modo “sostenibile”, cioè percependo finanziamenti a cui si avrebbe accesso aderendo al Piano Giovani pensato dalla Regione.

Secondo quel che si legge nella sezione online di Italia Lavoro dedicato all’iniziativa siciliana, “ai soggetti ospitanti il tirocinio per l’attività di tutoraggio è riconosciuto un contributo di 250 euro al mese per ogni tirocinante. In caso di assunzione del tirocinante, il contributo prevede 6.000 euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo indeterminato a tempo pieno (7.000 in caso di lavoratore: disabile, soggetto richiedente asilo, soggetto titolare di protezione internazionale e umanitaria, o soggetto in percorso di protezione sociale); 4.000 euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo indeterminato part-time (4.600 in caso di lavoratore: disabile, soggetto richiedente asilo, soggetto titolare di protezione internazionale e umanitaria, o soggetto in percorso di protezione sociale); 3.000 euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo determinato della durata di almeno 24 mesi (3.600 in caso di lavoratore: disabile, soggetto richiedente asilo, soggetto titolare di protezione internazionale e umanitaria, o soggetto in percorso di protezione sociale); 4.700 euro per ogni giovane assunto con contratto di apprendistato ex art. 4 del d.lgs. 167/2011”.

Secondo quanto previsto dalle direttive formulate da Italia Lavoro e Assessorato siciliano all’Istruzione, spetterà per prima alle aziende iscriversi al portale, e ciò è già possibile grazie alla pubblicazione dell’Avviso nel GURS (Gazzetta Ufficiale Regione Sicilia) n° 26 di venerdì 27 giugno 2014. Rimane ancora un’incognita la tempistica stabilita di erogazione dei contributi alle aziende, sia relativamente ai pagamenti da corrispondere agli stagisti, sia in relazione alla richiesta dei contributi previsti in casi di assunzione.

Alle aziende che hanno provveduto alla registrazione è chiesto di tenersi in continuo aggiornamento sin quando sarà l’Assessorato a pubblicare l’Avviso Pubblico che conterrà queste disposizione. Nessuna indicazione particolare è attualmente prevista riguardo al numero di tirocinanti assumibili. Stante a quel che è già disposto per legge, unico riferimento potrebbe essere l’art. 68 pubblicato sulla GURS n° 23 del 27 maggio 2013, in cui è disposta la modifica del comma 2 dell'articolo 51 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, in materia di tirocini formativi.
 


I requisiti per ospitare i tirocini
 
Il Piano Giovani non è piano riservato a tutte le aziende siciliane. Premesso che ci sarà tempo sino al 30 novembre 2014 per aderire all’iniziativa, sono escluse dalla partecipazione le aziende sottoposte a forme di influenza pubblica ai sensi dell’art.3 comma 26 del D.lgs n.163/2006; le aziende che hanno fruito di cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per unità equivalenti a quelle di tirocinio; le aziende che hanno effettuato licenziamenti nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, esclusa la giusta causa. Non possono essere assunti parenti, è data piena possibilità di partecipazione alle aziende che non hanno dipendenti. Le aziende idonee, i cui primi nomi saranno probabilmente disponibili a settembre, potranno ottenere i finanziamenti previsti attraverso la compilazione di un modulo di polizza fidejussoria a garanzia dei contributi ottenibili nell’ambito del progetto “Giovani in Sicilia”. Tutte le somme previste nel bando devono essere richieste ad Italia Lavoro e a Italia lavoro si richiederanno i contributi di tutoraggio, assunzione e liquidazione della somma. La banca indicata quale fidejussore erogherà la somma all’azienda entro il 15° giorno della delibera fatta da Italia Lavoro. Attualmente – lo si ribadisce - non sono indicate scadenze di tempistiche di erogazione.

Articolo pubblicato il 07 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Nelli Scilabra
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