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Piano Giovani, tirocini formativi: quasi pronti al via
di Chiara Borz├Č

Il 27 giugno è stato pubblicato sulla Gurs il bando relativo al Piano Giovani: le aziende ospitanti possono candidarsi entro sabato. Da domenica i ragazzi potranno inserire il loro curriculum sulla piattaforma online

Tags: Nelli Scilabra, Piano Giovani, Lavoro, Neet



PALERMO - Sino al 16° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso Pubblico saranno solo le aziende a poter inserire le proprie credenziali a candidatura al programma, registrandosi sul portale www.pianogiovanisicilia.com. Alla scadenza di questo periodo toccherà ai neet siciliani inserire le proprie referenze per cominciare a sperare in un contatto che rompa la condizione di disoccupazione o inoccupazione.

Sin dalla prima registrazione il portale del Piano Giovani chiede dati precisi all’azienda, separando i dati anagrafici del referente e quelli fiscali riferiti all’attività che desidera iscriversi al progetto. Servirà quindi obbligatoriamente inserire il codice fiscale, email e contatti del referente, poi partita iva, denominazione dell’azienda, settore d’impiego, forma giuridica, sede legale in regione, provincia e comune.

Lo stesso è richiesto per l’indirizzo, segue l’indicazione della sede operative regionale, provinciale e comunale dell’azienda. Questi elencati sono tutti dati obbligatori da rendere noti per accedere al primo login sul portale. Le aziende che intendono partecipare al bando devono avere almeno un’unità operativa in Sicilia.

Ad ogni tirocinante sono attributi in collaborazione con Italia Lavoro una borsa di 500 euro lordi al mese, somma che diventa di 750 euro per una durata di 12 mesi in caso di tirocinanti appartenenti a particolari categorie protette (disabili e richiedenti asilo).
Ancora, secondo quanto recita il bando, per ogni tirocinante ai soggetti ospitanti il tirocinio per l’attività di tutoraggio è riconosciuto un contributo di 250 euro al mese, somma che sale se si procede all’assunzione del tirocinante verso i 3 mila, 6 mila euro secondo le condizioni specificate.

Qual è il compito che spetta ai neet siciliani una volta creata la procedura che permetterà loro d’iscriversi al Piano Giovani o Programma “Giovani Sicilia”?
Il percorso è lo stesso rispetto quello richiesto alle aziende, anche se ancora non è possibile scoprire in dettaglio qual è la procedura e la modulistica da riempire per il neet. La modulistica in particolare sembra un’incombenza che spetta più alle aziende, sono ben dodici gli allegati che riempiono il primo Avviso Pubblico diffuso, tre delle dodici servono esclusivamente per ottenere i finanziamenti che sostengono il programma in azienda.

I requisiti richiesti ai neet siciliani per accede al Piano sono specificate in modo diffuso sia nel bando, sia nella pagina di presentazione del Piano in Italia Lavoro. La Regione Siciliana ha stanziato circa 20 milioni di euro per il progetto “Giovani in Sicilia” a favore, per l’appunto, di giovani disoccupati/inoccupati, diplomati o in possesso di qualifica professionale, residenti in Sicilia da almeno 24 mesi, di età compresa tra i 25 e i 35 anni non compiuti, che siano inoccupati/disoccupati da almeno 6 mesi.
 
Una volta concluso il tirocinio l’esperienza ottenuta attraverso il Piano Giovani Sicilia non verrà dispersa, ma andrà ad arricchire il curriculum di chi ha attivato il percorso, attraverso la consegna di un “attestato” di partecipazione rilasciato da Italia Lavoro. Ciò avverrà a condizione che il percorso si sia concluso naturalmente, quindi non sia stato interrotto o chiuso anzitempo, e il tirocinante abbia maturato la frequenza di almeno il 70% di tirocinio.

Articolo pubblicato il 11 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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