Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Dispersione scolastica, 11 progetti nellÂ’Isola per sradicare il fenomeno
di Serena Giovanna Grasso

Le attività consisteranno in percorsi formativi e di alternanza scuola-lavoro. Fondazione con il Sud finanzierà le iniziative per un importo pari a 2,6 mln di €

Tags: Scuola, Dispersione Scolastica



PALERMO – Dispersione scolastica, il fenomeno che in Sicilia tocca il 25,8% della popolazione scolastica, il fenomeno che la Fondazione con il Sud sta cercando di sradicare con impegno non indifferente. Diciannove sono stati i progetti selezionati mediante il “Bando educazione dei giovani 2013” e finanziati dalla stessa Fondazione per un importo pari a 4,5 milioni di euro. Il progetto si rivolge alle aree maggiormente colpite dalla piaga dell’abbandono: dunque, Sicilia in primis con 11 progetti, Campania con 6 e Puglia con 2.

Nella fattispecie, la Sicilia ha beneficiato di un importo complessivo pari a 2.670.000 €. Degli undici progetti siciliani, ben otto sono rivolti al Capoluogo, mentre i restanti tre prenderanno vita nella città etnea.
Il bando, ormai giunto alla terza edizione, invita il mondo del Terzo settore e del volontariato ad intervenire per “soccorrere” tutti quegli studenti che tendono ad abbandonare l’ambiente scolastico molto spesso conseguentemente ad innumerevoli bocciature, frequenza discontinua o cambi di classe e scuola. Le attività di assistenza consisteranno in percorsi formativi personalizzati, di alternanza scuola – lavoro, puntando sul potenziamento delle competenze in ambito scientifico, tecnologico ed economico.

Medesimi sono i settori che intraprenderanno i progetti siciliani. Particolare attenzione sarà inoltre donata ai percorsi di educazione alla legalità, perché come ci è tristemente noto, sono troppi i minori che abbandonata la carriera scolastica intraprendono come alternativa la via della criminalità. Ricordiamo come il Centro di prima accoglienza di Catania sia il sesto più affollato in Italia di minori che hanno commesso reati.
Senza dimenticare tutti quei minori che, abbandonata la scuola, vengono sfruttati dal punto di vista lavorativo.

Nonostante il grande impegno, la Fondazione con il Sud esprime rammarico per l’esiguità di progetti di cui può farsi carico: sono state individuate altre 75 proposte idonee e valutate positivamente che però non potranno essere sostenute. Progetti che coinvolgono oltre 800 organizzazioni che hanno costruito relazioni e si sono messe in rete per realizzare interventi a favore dei giovani al Sud per un valore complessivo di 19,2 milioni di euro. Eppure le soluzioni ci sarebbero. Basti pensare che oltre 700 milioni di euro, destinati ormai da anni a interventi di sostegno all’infanzia e agli anziani non autosufficienti nelle regioni meridionali, sono fermi nelle casse dei Ministeri perché si sono scelte procedure complicate e comunque si è ignorata la possibilità di intervento del terzo settore.

Articolo pubblicato il 17 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus