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Quotidiano di Sicilia

Cibi "abbronzanti": in testa frutta rosso-arancio e verdura
di Adriano Agatino Zuccaro

La giusta quantità di vitamina A favorisce la produzione di melanina

Tags: Abbronzatura, Vitamina A



CATANIA -  Per abbronzarsi al meglio non basta comprare il prodotto per la pelle più innovativo e costoso disponibile sul mercato. Un importante e sano aiuto proviene da una corretta alimentazione. Alcuni cibi, infatti, aiutano la pelle a reagire bene al sole, permettendole di abbronzarsi più velocemente e di evitare i danni provocati dai raggi solari. Soprattutto in estate, gli esperti consigliano di mangiare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. In merito alla frutta è preferibile mangiare quella di colore arancione e rosso perché è ricca di betacarotene. Nella rubrica online Lifestyle di Msn troviamo un’ampia gamma di alimenti con annesse caratteristiche e consigli per i consumatori. Il sito propone di aggiungere al menù “uova, formaggio fresco e avocado perché ci si assicura vitamina E e selenio, con pesce, mandorle nocciole acidi grassi omega 3, tutti elementi essenziali per combattere le rughe e l'invecchiamento precoce della pelle”.

Il piatto forte estivo rimane, comunque, quello composto da frutta e verdura in quanto apporta la giusta quantità di vitamina A, che favorisce la produzione di melanina, il pigmento che dona alla pelle il colorito ambrato. La medaglia d'oro dei cibi pro-tintarella va alle carote, con i loro 1.200 microgrammi di vitamina A in 100 grammi, secondo posto per il radicchio, con 500-600 microgrammi di vitamina A per 100 grammi, seguono gli spinaci a pari merito col radicchio. Anche per le gustose foglie verdi 500-600 microgrammi di vitamina A per 100 grammi di peso. Fortemente consigliate anche le albicocche perché in grado di combattere i radicali liberi prodotti in seguito all'esposizione al sole.

Immancabili la cicoria, la lattuga e i pomodori. Il melone, nel classico abbinamento col prosciutto crudo è un ottimo antipasto a cui far seguire peperoni rossi e gialli.

Tornando alla frutta, per mantenere l'abbronzatura non devono mancare in tavola le pesche e l'anguria, che oltretutto è diuretica, molto dissetante e per la gioia di chi pesa col bilancino le calorie anche molto “leggera”. Tanta vitamina A e funzione anti invecchiamento cellulare anche nel sedano. Per finire, l’irrinunciabile olio d'oliva extra vergine che, usato come condimento delle verdure, favorisce un migliore assorbimento delle vitamine. Se poi, volete mettere in circolo altri cibi anti invecchiamento dovrete fare una scorta di pesce azzurro, nocciole, mandorle, noci e semi di girasole.
Il piatto è servito, buona tintarella.

Articolo pubblicato il 27 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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