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Quotidiano di Sicilia

Ex Province tra continui sprechi
di Chiara Borzì

I risparmi sono soltanto sui costi della politica. La zavorra del personale passerà agli asfissiati Comuni. Ancora tempi lunghi per il passaggio di competenze ai nuovi Consorzi

Tags: Province, Città Metropolitane, Liberi Consorzi



PALERMO - Passaggio dalle ex Province regionali alle Città Metropolitane e i Liberi Consorzi di Comuni: in Sicilia il tempo concesso dal progetto di legge è in dirittura di arrivo (scadenza il 24 settembre 2014), ma si esprimono già dubbi sulla possibilità di veder completata la riforma in tempi brevi. Dall’assessorato regionale alle Autonomie è lo stesso assessore Patrizia Valenti a lasciar emergere la problematica: “È un processo che ha bisogno dei suoi tempi – ha dichiarato  - e occorre che i territori metabolizzino un po’ tutta l’architettura del nuovo sistema”.
Mentre la burocrazia fa il suo corso, l’unico taglio certo è quello legato ai costi della politica, pari a circa 10 mln € l’anno. Resta il mezzo miliardo di spese correnti, insieme ad un altro mezzo miliardo di spese in conto capitale. Tagliare ancora è d’obbligo.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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