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Quotidiano di Sicilia

Finanziaria all'Ars da riscrivere l'art. 32
di Raffaella Pessina

La copertura della manovra non ha convinto il Commissairo dello Stato. Resta l’art. 39 su pubblicità bilanci partecipate sui quotidiani

Tags: Ars, Roberto Agnello, Nello Musumeci, Rosario Crocetta, Carmelo Aronica



PALERMO - E' proseguito ieri come una via crucis l’esame della finanziaria ter in Aula a Palazzo dei Normanni. Martedì, dopo l’incontro del presidente della Regione Crocetta con il Commissario dello Stato, il prefetto Carmelo Aronica, per valutare con lui la copertura finanziaria della manovra, è emersa la necessità di una riscrittura dell’art. 32 della norma (quello sulla copertura finanziaria). In attesa di ciò, il Parlamento ha approvato intanto gli articoli 21,28,29,31,33,37,38 (tra cui i contributi ai teatri,) mentre alcuni articoli sono stati rinviati nelle commissioni di merito. Tra questi, l’art. 24,  che riguarda i lavoratori e i prepensionamenti. Ardizzone ha spiegato che l’articolo 24 “va stralciato perché non è passato dalla commissione di merito”. Soppresso invece l’art. 17 sulla convenzione con l’Agenzia delle entrate.

Tra gli argomenti degli articoli approvati vi sono quelli sui contributi alle spese di organizzazione per gli esami per l’iscrizione agli albi per l’esercizio delle professioni turistiche, sui contributi in confinanziamento con lo Stato per i contratti di filiera e di distretto, sulle iniziative da parte dell’Irfis per favorire lo sviluppo, soppressione e liquidazione dell’Iridas (Istituto regionale per l’integrazione dei diversamente abili di Sicilia) e sull’abolizione della licenza per trebbiatura e sgranatura meccanica.

Sala D’Ercole si è riunita ieri mattina e nel corso della seduta il governo ha presentato il fascicolo dei sub emendamenti che prevede tagli dell’1,3% alle voci dell’articolo 27 Tabella H. Tagli sulle spese dei forestali, circa 1,5 milioni di euro. Dopo un’ora, l’Aula è stata sospesa per mancanza del numero legale a una verifica richiesta al momento del voto su un emendamento all’articolo 39 per i finanziamenti all’editoria.
 
L’assessore all’Economia Roberto Agnello ha confermato tagli lineari, ma del 10% e non piu’ dell’8% come in precedenza affermato, su tutte le voci di spesa tranne che sugli stipendi. Prevista la stipula di un mutuo di 55 milioni di euro, per trovare la copertura finanziaria di tutta la manovra. Alle 13 i lavori sono ripresi con la richiesta di voto segreto da parte del Movimento 5 stelle, sostenuta da 9 deputati, sulla soppressione dell’articolo 39 che regola la pubblicità sui quotidiani dei bilanci di enti e delle società partecipate dalla Regione. L’emendamento soppressivo è stato bocciato. Si è passati poi a discutere la riscrittura del testo da parte del deputato Pd Antonello Cracolici, per stabilire che la pubblicazione deve essere effettuata entro 48 ore anche sul sito internet della Regione. Una serie di emendamenti soppressivi sono stati presentati anche dal gruppo di Ncd.  

Il leader dell’opposizione Nello Musumeci sull’art. 39 ha detto che "Troppo spesso si è ormai costretti a constatare l’inosservanza del decreto legislativo 33 del 2013" “la gente ha diritto di esercitare fino in fondo l’esercizio del controllo – ha detto Musumeci -  Proponiamo, come gruppo, che l’obbligo di pubblicare gli atti deliberativi entro cinque giorni sia fissato anche per i consorzi, le società partecipate e gli enti che operano in assenza di qualunque potere sanzionatorio”.  Al momento in cui scriviamo l’Aula è in corso. 

Articolo pubblicato il 31 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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