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Referendum interno al Pd sul governo Crocetta
di Raffaella Pessina

Forza Italia punta a coinvolgere i 5 Stelle per la seconda mozione di censura. Dalla direzione regionale del partito proposta del renziano Ferrante

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Pd, Valentina Zafarana, Fausto Raciti



PALERMO - Sembra ormai giunto al capolinea il rapporto tra il Partito democratico e il governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Ieri mattina il segretario regionale Fausto Raciti, cuperliano, è andato a Roma per spiegare ai vertici nazionali l’esito della riunione di lunedì sera tra renziani e cuperliani. Raciti ha spiegato che è prevalsa la linea dei primi che prevede la ridefinizione della delegazione del Pd in Giunta. Gli altri chiedono invece un azzeramento di tutte le cariche nell’esecutivo, all’Ars e nel partito.
Raciti  ha confermato che a breve consegnerà l’elenco del nuovo esecutivo e parla di “un ultimo treno”. Il messaggio è innanzitutto al suo partito: “Dall’ultima direzione ho ricevuto un mandato che ha i crismi dell’ufficialità e che prevede quanto stiamo adesso facendo. Ho un compito da portare a termine, un compito alto e chi viene meno a questo mandato se ne assumerà le responsabilità. Basta giochini”.

Lunedì sera aveva diramato un comunicato in cui informava delle decisioni assunte sul nuovo esecutivo, scatenando le ire di Crocetta che ha affidato ad un lungo comunicato le ragioni del suo diniego. “Dalle elezioni – ha detto Crocetta -  non è venuta fuori una maggioranza parlamentare, è compito dei partiti trovarla”. “Con me – dice Crocetta -  ci si confronta sui grandi processi di riforme. I partiti che sostengono il governo hanno il diritto di proporre gli assessori, il presidente ha il diritto di sceglierli”. Il renziano Antonio Ferrante, leader dell’area Bigbang e componente della direzione regionale del partito ha annunciato che il sostegno del Pd all’attuale governo verrà affidato ad un referendum interno. Il quesito su cui la base dovrà dare il proprio giudizio è il seguente: “Volete voi che il Partito democratico ritiri la propria delegazione all’interno della Giunta Regionale Siciliana presieduta dall’On. Crocetta ed elabori una nuova proposta di governo in accordo con classe dirigente ed iscritti?”.
 
La bufera che sta investendo il presidente della Regione non è soltanto interna tant’è che gli altri partiti si stanno organizzando per presentare una mozione di sfiducia contro il governatore. Il coordinatore siciliano di FI Vincenzo Gibiino ha convocato per lunedì prossimo una riunione alla quale prenderanno parte anche i parlamentari dell’Ars. L’obiettivo dell’incontro è determinare in un documento le ragioni della mozione di sfiducia che il partito presenterà in Assemblea contro il presidente della Regione Rosario Crocetta. Sul documento si cerca il più ampio consenso, anche del Movimento 5 Stelle.

In meno di due anni di guida al governo, questa sarebbe la seconda mozione di sfiducia presentata contro il governatore. E, a proposito del gruppo parlamentare dei grillini, si registra un cambio della guardia: Valentina Zafarana è il nuovo capogruppo, almeno fino alla fine di febbraio 2015, come stabilito dalla regole interne di casa M5S, che prevedono la rotazione semestrale del capogruppo. Zafarana è la terza guida M5S a palazzo dei Normanni dall’inizio della legislatura, dopo Giancarlo Cancelleri e Francesco Cappello. Nei prossimi giorni i deputati del gruppo eleggeranno il suo vice.

Articolo pubblicato il 03 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Valentina Zafarana, terza guida dei M5S
Valentina Zafarana, terza guida dei M5S


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