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Quotidiano di Sicilia

Agrigento - Nuovi vertici per il turismo locale
di Calogero Conigliaro

Nella scelta ha certamente influito il rilancio del comparto crocieristico nella città di Porto Empedocle. Il sindaco empedoclino, Firetto, è il nuovo presidente del distretto Valle dei Templi

Tags: Marco Zambuto, Turismo, Agrigento, Porto Empedocle



AGRIGENTO – Le dimissioni da sindaco di Agrigento di Marco Zambuto hanno portato novità anche dentro il distretto turistico Valle dei Templi che adesso ha un nuovo presidente. Ad essere stato eletto dal Consiglio del distretto è stato il sindaco di Porto Empedocle Calogero Firetto, nonché deputato all’Ars. Una scelta molto probabilmente facilitata dal successo ottenuto dal primo cittadino empedoclino nel settore del turismo crocieristico che molta impressione ha fatto, soprattutto dopo la decisione di Costa Crociere di effettuare imbarchi e sbarchi dal porto della città empedoclina.

Il distretto turistico Valle dei templi raccoglie diversi Comuni dell’agrigentino, ma anche del nisseno incluso quello di Caltanissetta, presenti sono inoltre molti soggetti privati e associativi impegnati nel settore turistico. Ad aver giocato di fatto un ruolo di coordinatore è stato negli anni che vanno dalla sua recente formazione ad oggi Gaetano Pendolino che ha visto con le nuove nomine riconfermato un ruolo di primo piano, in qualità di amministratore del distretto stesso. “Abbiamo dovuto procedere a elezioni del nuovo Cda – ha spiegato Gaetano Pendolino - perché le precedenti nomine erano nominative. In un caso si era avuta la scadenza del mandato, nell’altro si c’erano state le dimissioni di sindaco Zambuto e quindi la decadenza.
 
Oltre all’onorevole Firetto abbiamo eletto alla vicepresidenza il sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo. Adesso è prioritario svolgere le gare per i 3 progetti già finanziati al distretto. Uno riguarda la segnaletica stradale delle località e dei siti d’interesse turistico e per questo sono stati pensati 500 cartelli da impiantare nei 21 Comuni del distretto; un altro progetto riguarda invece il coinvolgimento degli emigrati di terza e quarta generazione, ossia tutte quelle persone che potrebbero tornare a visitare i luoghi di origine delle proprie famiglie, magari accompagnati da amici e familiari. Un altro progetto riguarda invece l’aggiornamento del Piano di sviluppo turistico con novità e innovazioni rispetto quello precedente”.

Progetti che mirano chiaramente a poter rilanciare il comparto turistico nei prossimi anni all’interno di una strategia collettiva e condivisa. 

Articolo pubblicato il 05 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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