Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Arrestato il killer delle tre suore
di Redazione

Burundi, cellulare e chiave del convento inchiodano un uomo, ha già confessato

Tags: Burundi, Suore



ROMA - L'assassino delle tre suore italiane, uccise nel loro convento in Burundi, è stato arrestato ieri. Lo riferisce la polizia locale precisando che l'uomo ha confessato il delitto. L'uomo fermato aveva con sé il cellulare di una delle suore assassinate e la chiave del convento.

Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian, le tre missionarie saveriane uccise nel convento di Kamenge alla periferia della capitale del Burundi, Bujumbura, saranno sepolte nei pressi della città di Bukavu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo”. È quanto riporta sul suo sito internet, l'agenzia missionaria Misna. Le tre religiose, si legge sul sito, riposeranno “nel cimitero di Panzi, vicino ad altri missionari che sono morti o sono stati uccisi in questa regione africana. Tra questi, anche una loro consorella saveriana”.
 
Secondo quanto riportato, le prime celebrazioni funebri “si apriranno domani mattina [oggi] alle nove a Bujumbura e le salme saranno poi trasportate a Bukavu, passando per Luvungi. In questa missione, dove le suore hanno speso parte dei loro sacrifici e della loro fatica missionaria - spiega Misna - si sta preparando una lunga veglia notturna per celebrare la loro presenza e le loro fatiche spese a favore delle comunità della zona. Giovedì mattina - chiosa l'agenzia missionaria - le salme saranno trasportate a Bukavu per un ultimo incontro di preghiera, prima della sepoltura”.

Suor Bernardetta Boggian, una delle tre suore italiane uccise barbaramente in Burundi, era stata decapitata. Le suore sono morte in Burundi, nel cuore di quell'Africa a cui avevano dedicato la vita da missionarie per aiutare gli ultimi nel nome del Vangelo. Le tre missionarie saveriane italiane  - due sono venete - erano state uccise nel loro convento, nella località di Kamenge, in quello che appare essere stato un tentativo di rapina, forse di un balordo, finito nel sangue. Sono suor Lucia Pulici, lombarda, e suor Olga Raschietti e suor Bernardetta Boggian, venete. A riferirlo alla agenzia missionaria Misna era stato padre Mario Pulcini, superiore dei missionari saveriani in Burundi che definisce la morte delle tre religiose “un episodio del tutto inaspettato, un enorme dolore...”.

Articolo pubblicato il 10 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐