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"Caro affitti", in Sicilia le stanze più economiche
di Liliana Rosano

A Milano una singola arriva a costare anche 590 €, 320 € una doppia. A Palermo e Catania un fuorisede sborsa circa 200 €

Tags: Università, Studente, Affitto



CATANIA - Carta e penna in una mano, cellulare nell’altra. Sono gli studenti italiani in giro per le città alla ricerca di una stanza in affitto.
Un mercato, quello degli affitti agli studenti, spesso in nero e con molte fregature da parte di locatari che, approfittandone dell’esigenza di studio, alzano i prezzi.

Ma quanto costa una stanza? Dove converrebbe studiare? L’Ufficio Studi di Immobiliare.it ha preso in analisi gli annunci di stanze e posti letto e ha selezionato i quindici centri universitari che attirano la maggior parte degli studenti provenienti da altre città. L’offerta si compone prevalentemente di camere singole e posti letto in doppia, benché si trovino non di rado anche annunci per triple o addirittura quadruple. Dall’indagine emerge che la media italiana per una stanza singola è di 380 euro come canone di locazione mensile, mentre per occupare con un’altra persona una camera doppia ne servono 280.

Nella graduatoria nazionale, non sorprende la tanto ambita Milano che agli studenti fuori sede richiede lo sforzo maggiore in termini economici, con prezzi medi del 26% più alti rispetto al resto del Paese. Per una singola servono mediamente 480 euro, per una doppia sono richiesti 320 euro. Ma se non ci si accontenta di una zona qualunque e si vuole vivere nei luoghi della movida milanese, in centro o vicino alle università, è bene sapere che la spesa impennerà notevolmente, visto che in queste zone il canone medio per una singola può arrivare a 590 euro.

Dopo Milano, Roma, seconda in classifica con un affitto medio per la stanza singola di 410 euro e di 300 per la doppia in condivisione. Anche qui, come in tutte le altre città, a fare la differenza è la zona centrale o meno dove si sceglie di vivere.
La Sicilia si piazza come “regione più conveniente” dove studiare. A Palermo o Catania costa 200 euro per una stanza singola.
E se il costo dell’affitto pesa eccessivamente nel bilancio familiare e nel proprio portafoglio, si può sempre optare per l’affitto condiviso, visto che nel 14% dei casi il proprietario di casa dichiara di essere uno degli occupanti dell’appartamento.
Dalla ricerca, è emerso pure il ritratto dell’inquilino perfetto, frutto delle caratteristiche che la maggior parte dei proprietari di casa sembra prediligere.

L’identikit da preferenza ad un’età che non deve superare i 35 anni, in secondo luogo sarebbe meglio fosse una donna e senza animali domestici (nel 68% degli annunci gli animali non sono ammessi in casa). Infine, un accenno all’orientamento sessuale: il 44%, ancora meno della metà, si dichiara gayfriendly.

Articolo pubblicato il 10 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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