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Barcellona tra mare, cultura e divertimento città dalle mille facce, ideale per tutte le età
di Nicoletta Fontana

Dal modernismo di Gaudì (Sagrada Familia, Casa Batllò, Pedrera) ai quartieri del Raval e del Born, passando per il Gotico

Tags: Barcellona



Il modernismo di Antonì Gaudi firma la spettacolarità di Barcellona. Il grande architetto catalano sembra essere ancora tra di noi quando andremo a visitare la cattedrale “Sagrada Familia”; un’opera architettonica che giorno dopo giorno si arricchisce di torri e ornamenti solo e grazie all’aiuto delle donazioni dei fedeli in uno stretto rapporto tra Dio e il popolo. La natura è la protagonista delle sue opere, gli elementi organici, gli alberi dei boschi , i fiori e i pesci sono alla base delle sue realizzazioni e così sarà immancabile anche la visita alla Casa Battlò, la Pedreira e al surreale il Parco Guell.
 
Tornando indietro nel tempo ci inoltreremo all’interno del Barrio Gotico per perderci in un labirinto di stradine medievali e ammirare lungo il percorso la Chiesa di Santa Lùcia e prima fra tutte la Cattedrale. Pochi passi e il Museo dedicato a Picasso, è meta da non perdere. Se fosse ora di pranzo il consiglio è di fermarsi a mangiare nella terrazza del ristorante El Cercle, un’ottima occasione per assaporare delle ottime tapas e anche un freschissimo sushi. Gli amanti della street art aspetteranno la notte per fotografare i graffiti che appariranno nelle loro serrande dopo la loro chiusura serale.
 
Poco distante sempre nella città vecchia il Barrio “El Born” attrae i più “fashionisti” perchè pullula di negozietti alla moda, gallerie e ristorantini trendy. Nella sua piazza il Centro Culturale El Born è tappa obbligata, questo spazio raccoglie all’interno del mercato ristrutturato tre secoli della nostra storia, partendo dal sito archeologico della Ciutat del Born e per l’esposizione permanente sulla Barcellona del 700.
 
Tra sculture open air e gallerie d’arte, gironzolando tra le viuzze di questo quartiere incontreremo artisti di strada che sembrano statue di bronzo ed anche suonatori delle più tipiche canzoni catalane, regalandoci un’atmosfera giocosa e divertente. Un altro esempio di gotico catalano lo potremmo contemplare entrando nella Catedral del Mar, chiesa gotica costruita dal popolo per il popolo, resa ancora più famosa dal bellissimo omonimo libro di Ildefonso Falcones. Con soli pochi passi raggiungiamo il Raval ex quartiere a luci rosse, oggi in via di riqualificazione, ancora un pò sporco e squallido ma sicuramente vibrante , vivace e multiculturale . Tappa obbligata il MACBA e ICCB i due musei di arte contemporanea della città. Anche qui possiamo trovare negozietti di tendenza, abbigliamento vintage e piccoli ristorantini etnici.
 
Al Raval sono presenti due importanti mercati alimentari La Boqueria su Las Ramblas e Mercat Sant Antoni, un’ottima occasione per acquistare il famoso prosciutto Serrano e il Patanegra.
 
All’ora dell’aperitivo ci dirigeremo all’Hotel Barcelo Raval e saliremo fino all’11 piano. Da questa terrazza a forma circolare si può godere di una delle più belle vedute a 360° su Barcellona, un bagno in piscina bevendo un bicchiere di Cava sarà sicuramente molto rilassante ed emozionante. Da non perdere! Affittare una bicicletta sarà il miglior modo per raggiungere Barceloneta, la zona di mare più bella ed esclusiva della città. Lungo la strada la statua di Cristoforo Colombo, ci rimanda alla scoperta dell’America da parte del nostro connazionale e una scultura di Mirò, ci ricorda che siamo in Spagna.
 
Nel lungomare spicca la scultura-pesce di Frank O. Ghery, posta di fronte all’Arts Hotel e qui gli appassionati di architettura potranno sbizzarrirsi nell’immortalare le nuove costruzione contemporanee. Finito “l’architour” potrete tuffarvi nel mare e cenare in uno dei tanti ristoranti presenti. Uno fra tutti il “ Carpe Diem” un ristorante fusion in cui oltre all’ottimo cibo si può respirare la movida barceloneta. Poco più in la, “Il Pacha” , la famosa discoteca di Ibiza ci invita a fare le ore piccole in una città che, come New York, non dorme mai.
 

 
HOTEL
Hotel Arts Ritz Carlton
 
Pulmann Hotel
 www.w-barcelona.com
 
Barcelò Raval
 
RISTORANTI
Restaurante Barceloneta
 
Restaurante Botafumeiro
 

Articolo pubblicato il 12 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Grafito al barrio del Raval
Grafito al barrio del Raval