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Quotidiano di Sicilia

Occupazione per gli Under 36. Spazio a idee e innovazione
di Dario Raffaele

Pubblicato sulla Gurs n. 37 del 5 settembre un bando della Regione dedicato alle imprese giovanili. Disponibili 1,1 milione di euro per chi investe nel settore del welfare territoriale

Tags: Lavoro, Giovani, Disoccupazione



PALERMO - Pubblicato sulla GURS n. 37 del 5 settembre, il nuovo bando “Creazioni Giovani – lavoro in proprio” che mette a disposizione un milione e 100 mila euro per finanziare le idee imprenditoriali dei giovani siciliani tra i 18 e i 36 anni non compiuti alla data di scadenza dell’avviso.

Il bando intende, grazie ad un contributo a fondo perduto che arriva al 90% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 50.000 € per progetto, promuovere imprese che siano innovative, competitive ed orientate al mercato, in grado di contribuire all’espansione dei sistemi di welfare territoriale, alla modernizzazione delle politiche di inserimento lavorativo, alla creazione di nuova occupazione e che siano in grado di produrre sviluppo economico, benessere ed inclusione sociale. Si vuole quindi incentivare la nascita di nuove imprese e/o sviluppare imprese già costituite dai giovani, attraverso il finanziamento di progetti che riguarderanno diversi settori volti alla produzione ed allo scambio di beni e/o servizi di utilità sociale.
 
Sono considerati beni e servizi di utilità sociale, quei beni e servizi prodotti o scambiati nel settore dell’assistenza sociale, dell’ assistenza sanitaria, dell’assistenza socio-sanitaria, dell’educazione, istruzione e formazione; della tutela dell’ambiente; della valorizzazione del patrimonio culturale; del turismo sociale; della formazione universitaria e post-universitaria; della ricerca ed erogazione di servizi culturali; della formazione extra-scolastica, servizi strumentali alle imprese sociali, inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili.

Possono presentare progetti tutti i giovani cittadini (italiani e stranieri), residenti o domiciliati in Sicilia alla data di presentazione della domanda. I soggetti interessati possono presentare domanda come singoli o gruppi informali in caso di costituzione di nuove imprese, o come imprese già costituite in caso di ampliamento e sviluppo della propria impresa.

Le agevolazioni riguarderanno investimenti materiali/immateriali e spese di gestione; nello specifico saranno considerati ammissibili i costi, al netto di IVA, sostenuti successivamente alla presentazione della proposta progettuale e alla comunicazione di ammissione a finanziamento da parte del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali. I soggetti beneficiari, per accedere alle agevolazioni, devono promuovere un progetto che preveda spese per un importo compreso tra i € 15.000,00 e i € 200.000,00 al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Il limite massimo del contributo sarà pari al 90% dell’investimento totale ammesso, e sarà, comunque, contenuto, in valore assoluto, entro l’importo massimo di 50.000,00 euro (al netto dell’IVA, che non rientra nel finanziamento).
Il progetto, deve essere organico e funzionale, tecnicamente, economicamente e finanziariamente valido e deve riguardare un ‘unica unità produttiva”.
 

 
Per le domande c’è tempo sino al 5 di novembre
 
Le domande possono essere presentate (entro le ore 12 del 60° giorno successivo alla pubblicazione sulla Gurs) in forma singola o anche organizzata in gruppi informali. I candidati dovranno aver compiuto i 18 anni di età alla data di presentazione della domanda e non aver compiuto 36 anni alla data di scadenza del presente avviso. I requisiti di residenza ed età devono essere posseduti, a pena d’esclusione della domanda, da tutti i candidati (sia se la domanda è presentata in forma individuale sia se presentata sotto forma di gruppo informale). In caso di gruppo informale, i candidati dovranno indicare nella domanda di finanziamento il referente del gruppo. In caso di approvazione del progetto, per ottenere il finanziamento, i richiedenti si impegnano a costituirsi in un nuovo soggetto giuridico a propria scelta tra: società di persone, società a responsabilità limitata e società cooperativa (purché idoneo a realizzare le attività previste dal progetto proposto) ed a iscriversi nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente. Il nuovo soggetto giuridico dovrà essere costituito esclusivamente dagli stessi componenti del gruppo informale che ha presentato la domanda di agevolazione.

Articolo pubblicato il 13 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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