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Quotidiano di Sicilia

Forza Italia e Lista Musumeci "No" in coro a larghe intese
di Raffaella Pessina

Falcone (Fi): “Continuiamo a lavorare all’interruzione anticipata della legislatura”. E il segretario Pd, Raciti, rafforza la rottura col Governo

Tags: Ars, Forza Italia, Lista Musumeci, Nello Musumeci, Pd, Marco Falcone



Il Pd siciliano si pone sempre più contro il governatore Crocetta. In particolare il segretario regionale del partito Raciti, in una nota, fa sapere come lunedì prossimo il Pd siciliano incontrerà sindacati, associazioni di categoria e imprenditori, allo scopo di diventare interlocutori “di quelle energie che negli ultimi mesi sono state frustrate da un governo regionale non all’altezza”. Il 5 ottobre invece sarà la volta di sindaci e amministratori. Raciti si mostra combattivo : “Non c’è invettiva né minaccia che possa limitare la nostra capacità di iniziativa - fa sapere -. A fronte dell’inerzia della destra e della inconsistenza della proposta del governo - conclude Raciti - crediamo che al centro della nostra iniziativa vadano messe le energie che si propongono, davvero, di cambiare questa regione".

Con questo comunicato lapidario viene sancita una rottura che da tempo era nell’aria ed ora il Governatore si dovrà trovare altre fonti di sostegno in Parlamento. Forza Italia esclude la possibilità di un governo di larghe intese perché secondo Marco Falcone, capogruppo all’Ars, si tratta di un governo su cui Forza Italia ha già espresso parere negativo. "Abbiamo sempre detto che se il governo - ha chiarito il parlamentare forzista - su alcuni temi come l’ambiente, la riforma delle province, la riforma della formazione professionale e del mercato del lavoro, la soppressione degli enti inutili e tante altre materie, rimaste, purtroppo, lettera morta, si trovasse d’accordo con noi bene, fermo restando che continuiamo a lavorare per l’interruzione anticipata dell’attuale esperienza del governo e della legislatura".

Stessa opinione è stata espressa da Nello Musumeci, della Lista Musumeci, e ribadisce che il centrodestra non ha intenzione di aderire a larghe intese. “Nessun inciucio, nessuna maggioranza di larghe intese, nessun aiuto a un governo inadeguato e clientelare” ha detto Nello Musumeci.

Giuseppe Picciolo, capogruppo del Patto dei Democratici per le Riforme-Drs all’Ars ritiene che “quando si agisce nell’interesse della Sicilia e dei lavoratori, persino nel parlamento regionale diviso sulla questione Crocetta, si raggiungano accordi utili”. Il deputato siciliano si dice certo che “su temi caldi e riforme anche l’Ars saprà trovare unità tra le forze politiche per varare provvedimenti importanti, senza divisioni e ostacoli al lavoro del governo regionale che, comunque, dovrà  fare i suoi sforzi per trovare adesione sul suo programma”.

L’Aula intanto riprenderà martedì della prossima settimana, mentre ieri si è riunita la commissione Bilancio dove Michele Cimino, portavoce del Pdr all’Ars ha chiesto che la Regione assicuri risorse e mezzi al comparto agricolo siciliano, perché rimane l’asse portante dell’economia dell’isola. “Vanno difesi e tutelati anche a livello europeo – ha detto Cimino - il crescente interesse che l`agricoltura in tutte le sue declinazioni suscita tra i giovani alla ricerca di un lavoro e l’esistenza di professionalità all’interno di quelle strutture che hanno maturato esperienza e che sono presidio per il territorio, per il paesaggio e per le nostre produzioni". Cimino infine ha auspicato una necessaria riforma del settore.

Articolo pubblicato il 19 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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