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Pagamenti puntuali, Sicilia maglia nera
di Serena Giovanna Grasso

Nel II° trimestre 2014 le aziende di Agrigento, Siracusa, Palermo e Caltanissetta agli ultimi posti della classifica stilata da Cribis.com. Viceversa, l’Isola sta sul podio “ritardi” (30,8%), terza solo a Campania (31,8%) e Calabria (34,6%)

Tags: Economia, Pagamenti



PALERMO – Come più volte scritto sulle pagine del nostro quotidiano, nel 2008 l’Italia è entrata nel lungo tunnel della crisi da cui non è ancora stata capace di uscire nonostante qualche timido segnale di ripresa.
 
Il Meridione a causa del suo arretramento, ormai quasi “caratteristico”, è partito già in svantaggio e per questo ha incassato le flessioni più consistenti.

Naturalmente tali difficoltà economiche non fanno altro che aggravare le già critiche condizioni delle imprese, comprese le difficoltà nel sostenere i pagamenti. A livello regionale la situazione risulta alquanto variegata, così come a livello settoriale. Rispetto a quanto finora detto non è difficile intuire come i tempi di pagamento siano maggiormente elevati tra le imprese meridionali e in particolar modo siciliane.

Secondo i dati pubblicati da Cribis.com, società del gruppo Crif leader in Italia del risk management, e aggiornati al secondo trimestre dell’anno in corso, solo il 24,3% delle imprese meridionali effettua dei pagamenti regolari; mentre il Nord-Est risulta la macro-area geografica più affidabile con un tasso percentuale pari al 46,1%. Scendendo nel dettaglio, i pagamenti puntuali in Sicilia scendono al 20,9%, la percentuale più bassa nel Meridione e in tutta Italia più in generale. Al contrario, la nostra regione possiede una delle percentuali più elevate di ritardi superiori ai 30 giorni, esattamente il terzo tasso più alto a livello nazionale (30,8%), segue solo a Campania (31,8%) e Calabria (34,6%). Nel secondo trimestre dell’anno i pagamenti in ritardo sono aumentati del 39,2% rispetto allo stesso periodo del 2013 e addirittura del 203,6% rispetto al 2010.

Naturalmente una simile situazione si rispecchia perfettamente a livello provinciale. Tra le ultime dieci province nella classifica stilata da Cribis.com per regolarità di pagamenti sono ben quattro quelle siciliane: troviamo nello specifico Agrigento (al centoduesimo posto), Siracusa (al centrotreesimo), Palermo (al centocinquesimo) ed infine Caltanissetta penultima provincia in Italia per puntualità (al centonovesimo posto). Le restanti province annoverate tra gli ultimi dieci posti sono tutte campane e calabresi. Viceversa, svettano la classifica collocandosi tra i primi dieci posti ben sette province lombarde, le restanti tre si trovano ad ogni modo nella parte settentrionale del Paese (Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige).

Analizzando l’andamento per dimensione di impresa a livello nazionale, sono le “micro” ad ottenere i risultati migliori: ben il 38,9% paga entro la scadenza, ma allo stesso tempo è proprio questa tipologia a riscontrare gli incrementi di ritardi più vistosi, pari al +48% rispetto al secondo trimestre del 2013 e +219% rispetto al 2010. I gruppi merceologici più puntuali sono i servizi finanziari (51,6%) e l’agricoltura (46,8%), mentre nel commercio al dettaglio i pagamenti alla scadenza interessano solo il 25,5% del totale. Proprio quest’ultimo settore ha subìto i peggioramenti più consistenti, stimati da Cribis.com con una perdita di puntualità pari al 9%. Mentre per gli altri comparti si osserva un generale peggioramento con variazioni superiori a un punto percentuale.

Articolo pubblicato il 19 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Pagamenti delle imprese puntuali e ritardi superiori ai 30 giorni
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