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Quotidiano di Sicilia

Garanzia giovani, attrazione-illusione per Under 29
di Michele Giuliano

Sicilia da record, è la prima regione d’Italia con il maggior numero di iscritti: oltre 32 mila utenti. Ad oggi 11.000 opportunità pubblicate per quasi 17.000 posti disponibili

Tags: Nelli Scilabra, Piano Giovani, Lavoro, Neet, Garanzia Giovani



PALERMO - Nonostante le mille polemiche e i tanti “stop & go”, la misura della Garanzia Giovani resta in Sicilia un punto di riferimento per tanti. E infatti proprio la Sicilia detiene il record di iscrizioni al programma. Analizzando il dato nazionale si può dire che il progetto va avanti molto bene: sono 189.111 i giovani che si sono registrati, 49.357 sono stati convocati dai servizi per il lavoro e 31.297 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento; 11.703 le occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 16.949. Dopo la partenza del 1° maggio 2014, arrivando sino all’11 Settembre scorso si sono registrati in 101.168 attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 87.943 attraverso i portali regionali.

La provenienza geografica dei registrati mostra che la maggior parte di loro risiede in Sicilia con 32.681 unità, pari al 17 per cento del totale, in Campania con il 14 per cento (26.854 unità) e nel Lazio con il 7 per cento (13.040 unità). Indagando sul genere dei giovani che si sono registrati, si nota come il 53 per cento delle registrazioni (99.318 unità) ha interessato uomini mentre quelle che hanno riguardato le donne sono state 89.793, pari al 47 per cento. In termini di età dei giovani, il 51 per cento delle registrazioni, pari a 95.626 (53.105 uomini e 42.521 donne) ha interessato i giovani di età compresa tra i 19 e i 24 anni, mentre sono state 77.429, pari al 41 per cento, quelle che hanno interessato giovani dai 25 ai 29 anni (36.330 uomini e 41.099 donne) e 16.056, pari all’8 per cento, i giovani dai 15 ai 18 anni (9.883 uomini e 6.173 donne).

In termini di titolo di studio, i giovani registrati sono così suddivisi: il 21 per cento ha conseguito una laurea, il 56 per cento risulta essere diplomato, infine il rimanente 23 per cento risulta avere un titolo di studio di terza media o inferiore. La Regione che ha ricevuto il maggior numero di adesioni da giovani residenti in altri territori è la Lombardia con 7.837 adesioni “esterne”. Pochissime sono le adesioni esterne di ragazzi che vogliono essere seguiti dalla Regione Sicilia, solamente 1.114. numero inferiori solamente per la Sardegna (996), Valle d'Aosta (989), il Molise (1.102) e Calabria (1.025).

La meta più ambita dai ragazzi siciliani è la Lombardia con 2.303 richieste: in Sicilia sono 32.543 i giovani iscritti a Garanzia giovani, 17.199 uomini e 15.344 donne. Sono poi 1.947 i ragazzi dai 15 ai 18 anni, 17.207 compresi fra 19 e 24 anni e 13.389 fra 25 e 30 anni. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 11.703, per un totale di posti disponibili pari a 16.949. Il 71,2 per cento delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 14,9 per cento al Centro e il 13,8 per cento al Sud; lo 0,1 per cento rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. Tante le speranze che i giovani ripongono in questo strumento: un modo per rilanciarsi nel mondo del lavoro. O almeno questa è la speranza.
 


Piano europeo per la lotta alla disoccupazione
 
Al momento sono ancora complessivamente 16.949 i posti disponibili in questa misura così distribuiti: Apprendistato 263 posti disponibili; Contratto di collaborazione 438 posti; Lavoro a tempo determinato 12.817 posti; Lavoro a tempo indeterminato 2.022 posti; Lavoro accessorio 5 posti; Lavoro autonomo 280 posti; Tirocinio 1.124 posti.
La Garanzia Giovani è destinata agli under 30 che non studiano e non lavorano. Si tratta di un Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25 per cento, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro. Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti. Per accedere al Programma e ai servizi universali di informazione e orientamento, occorre registrarsi e aderire. In seguito sarà possibile accedere alle misure previste dal Programma.

Articolo pubblicato il 23 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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