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Quotidiano di Sicilia

Consorzi di bonifica, stipendi a catinelle
di Michele Giuliano

2.192 dipendenti per gli 11 Enti che riescono a servire solo un terzo del territorio mentre il 42% dell’acqua si perde. 53 mln il costo dei carrozzoni . Reale: “Entro l’anno il regolamento di riordino”

Tags: Consorzio Di Bonifica



PALERMO - Si dice riforma da almeno un decennio, si leggono disservizi a tutt’oggi. Tutto ciò che ruota attorno all’agricoltura siciliana resta un’enorme incognita e soprattutto una realtà sempre più difficile in termini di servizi. O per meglio dire disservizi dal momento che restano perennemente irrisolti i problemi infrastrutturali legati all’irrigazione dei campi. Risultato? Agricoltura che in Sicilia muore non solo per la crisi di mercato e le normative europee ma anche per colpa delle istituzioni stesse che non riescono a garantire nemmeno i servizi minimi. Anche in questo caso i numeri sono eloquenti tanto quanto impietosi: quasi 178 mila ettari nell’isola sono potenzialmente irrigabili ma di fatto l’acqua arriva in appena 61 mila di essi. Una situazione di stallo che oramai va avanti da tanto, troppo tempo. Oggi si ricomincia a parlare di riforma ma ancora siamo nella fase delle “chiacchiere”.

Articolo pubblicato il 01 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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