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Quotidiano di Sicilia

La riforma delle Province secondo la Giunta
di Raffaella Pessina

Nominati i manager del Policlinico di Catania, Cannizzaro e delle Asp di Enna, Catania e Caltanissetta

Tags: Ars, Rosario Crocetta



PALERMO - Conferenza stampa ieri pomeriggio del governatore Crocetta. A Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza della Regione, Crocetta ha detto che vuole rendere stabili e cadenzati gli incontri con i lavoratori della formazione professionale e ha annunciato i prossimi decreti: sulla terza annualità dell’Avviso 20 subito, mentre la prossima settimana partiranno sia il progetto Prometeo che quello per la selezione degli sportellisti. Crocetta ha detto che starebbe pensando a dei contratti di solidarietà, mentre sarebbero già pronti gli incentivi all’esodo e qualche prepensionamento.

Inoltre ha reso note le decisioni della giunta che si è svolta lunedì nel corso della quale è stato approvato il ddl su forestali e consorzi di bonifica. Il governatore ha affermato di avere trovato quasi la metà del denaro necessario (15 milioni di euro, ma ne mancano ancora 10) e si pensa di utilizzare alcuni fondi inutilizzati del Crias. Serviranno anche alcune variazioni di bilancio che verranno fatte attraverso un apposito disegno di legge. L’insufficienza per i Consorzi di bonifica ammonta a 1 milione e 400 mila euro. “Chiederemo alle specifiche commissioni e ai capigruppo - ha detto Crocetta - di affrontare celermente i due testi”.

Il presidente della Regione ha poi affrontato il delicato tema della riforma delle province, affermando che approvare la legge Delrio significherebbe complicare ancora di più le cose e mortificare città come Messina e Catania mettendo inoltre in difficoltà quei comuni che hanno già fatto richiesta di lasciare la propria provincia di competenza. Crocetta ha presentato una bozza del ddl di riforma che andrà al vaglio prima delle commissioni Ars e quindi dell’Aula. “Il testo -ha detto Crocetta - risponde a logiche nuove di decentramento. Coloro che vogliono intraprendere una via rapida - ha concluso - rischiano di andare incontro a una serie di pericoli”. L’assessore Valenti ha detto che la riforma è stata divisa in quattro macro aree: gli organi degli enti, le funzioni, il personale e la situazione economico-finanziaria.

Nel corso della conferenza stampa il governatore ha voluto ufficializzare le nomine nella sanità: Giampiero Bonaccorsi al Policlinico di Catania, Giovanna Fidelio all’Asp di Enna, Francesco Garufi al Cannizzaro di Catania e Ida Grossi lascia l’Asp di Caltanissetta per guidare quella di Catania, nell'azienda nissena Carmelo Iacono.

Per quanto riguarda la rete ospedaliera si terrà il prossimo 14 ottobre una riunione al Ministero e poi verranno prese le decisioni in giunta.

Intanto oggi  torna a riunirsi il Parlamento regionale, e al primo punto all’ordine del giorno, dopo le comunicazioni di rito, vi sarà la elezione di un vicepresidente dell’Ars, mentre è stata fissata per il 15 ottobre la trattazione in Aula della mozione di censura presentata dalle opposizioni nei confronti dell’assessore alla Formazione Nelli Scilabra. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo dell’Ars che ha calendarizzato anche l’esame della mozione di censura del M5S per l’assessore alle Attività produttive Linda Vancheri per il 16 ottobre. La prossima settimana sarà trattata anche la mozione di censura presentata sempre dal M5S contro il segretario generale della presidenza della Regione, Patrizia Monterosso.

Articolo pubblicato il 08 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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