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Quotidiano di Sicilia

Prime piogge, città isolane galleggianti
di Rosario Battiato

Rischio idrogeologico: oltre la metà dei 390 comuni siciliani senza piani d’emergenza, nonostante la L. 100 del 2012. Avviati i primi interventi di #italiasicura: servono 4 mld ma solo 18 mln sono in cantiere

Tags: Alluvione, Rischio Idrogeologico



PALERMO - La struttura di missione contro il rischio idrogeologico di Palazzo Chigi sta agitando le acque per sbloccare i fondi congelati e mettere in moto tutti quei cantieri necessari a mettere in sicurezza l'Italia e avviare opere pubbliche per oltre due miliardi di euro. C'è anche la Sicilia in questo sogno renziano, che è una delle regioni con più comuni a rischio e che le statistiche dei decenni passati considerano particolarmente vulnerabile anche per la bassa qualità del patrimonio edilizio e delle opere di gestione delle acque. La lentezza dei cantieri isolani dovrebbe far scattare l'azione degli enti locali nella redazione di piani di prevenzione e gestione del rischio, ma anche in questo caso siamo lontani anni luce dalle migliori realtà d'Italia. Ritardi generali che delineano un quadro complessivo pessimo, e possiamo soltanto sperare che la pioggia sia clemente ed eviti un'altra stagione di danni.

Articolo pubblicato il 08 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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