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Catania - Braccio di ferro tra il Comune e i negozianti di via D'Annunzio
di Melania Tanteri

Per il consigliere Failla i risultati della viabilità sono positivi: “Migliorati tempi di percorrenza e sicurezza”. Commercio in crisi, ma per D’Agata la nuova “rotatoria naturale” non si tocca

Tags: Catania, Rosario D'agata, Traffico, Enzo Bianco



CATANIA - Lumini in mano e saracinesche chiuse. Non si placa la protesta dei commercianti di corso delle Province e via Gabriele D’Annunzio, letteralmente infuriati per la nuova viabilità della zona stabilita dall’amministrazione comunale ad agosto e niente affatto gradita dagli operatori commerciali che lamentano un aumento del traffico e la contestuale diminuzione dei guadagni.

Hanno provato a chiedere all’assessore alla Viabilità, Rosario D’Agata di riportare le cose allo stato iniziale e concordare con le associazioni di categorie le modifiche ai sensi di marcia ma, fino a oggi, gli appelli sono rimasti inascoltati. Da qui la decisione di chiudere le botteghe e sfilare per le vie con dei lumini accesi in mano, a simboleggiare una sorta di funerale del commercio e, con questo, della città. Come ha spiegato il vice direttore di Confcommercio, Francesco Sorbello, durante una delle tante iniziative organizzate a sostegno del comparto.

 Il commercio è uno dei contenuti principali dell'ambiente urbano – ha affermato Sorbello - e con la manifestazione dei lumini abbiamo dimostrato che se si spegne il commercio si spegne la città. Le città vivono attraverso il commercio".

Della situazione, oltre a quello di circoscrizione, che ha sostenuto la battaglia dei commercianti, si è occupato il Consiglio comunale: i capigruppo hanno infatti incontrato i rappresentanti di Confcommercio, solidarizzando con loro.

“Dai capigruppo consiliari – ha sottolineato Giovanni Saguto, presidente Ascom Catania - ci aspettiamo una iniziativa decisa. Hanno espresso la volontà di sottoscrivere, maggioranza ed opposizione insieme – ha proseguito - un documento con cui impegnare il sindaco a prendere in mano la situazione convocando nelle prossime ore le parti. Restiamo sempre aperti al dialogo e non vogliamo fare polemiche tanto per farle”. 

Ma la posizione dell’amministrazione sembra netta, almeno a giudicare dalle parole che l’assessore D’Agata ha espresso in aula. Ha infatti escluso che si possa tornare indietro, ma assicurato che l’intervento per migliorare la viabilità dell’intero isolato, verrà esteso anche altrove. Si profila, dunque, ancora un lungo braccio di ferro e l'ipotesi, non troppo remota, della convocazione di un consiglio comunale straordinario, anche se c’è chi difende il provvedimento dell’amministrazione. Come il consigliere Michele Failla (Con Bianco per Catania). “Anche io personalmente ho mostrato sempre attenzione alle istanze di esponenti di Confcommercio – ha detto – ma l'amministrazione ha svolto per più di due mesi una prova sulla nuova viabilità e i risultati sono stati positivi, sia come tempi di percorrenza, sia come sicurezza. Invece di accendere lumini – ha concluso - alcuni commercianti aprano finalmente gli occhi”.

Articolo pubblicato il 14 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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