Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Caro prezzi polizze Rca: proposta di legge dai carrozzieri
di Danilo De Luca

Da Confartigianato una proposta per ridurre i prezzi delle polizze Rca e favorire la concorrenza leale riducendo i premi 

Tags: Rc Auto, Assicurazioni, Bonus, Malus



È sufficiente informarsi sul funzionamento e confrontare le offerte di Quixa, Direct line e delle altre principali compagnie italiane con quelle degli altri paesi europei per comprendere la drammaticità delle questione caro-assicurazioni nel Bel Paese.  Un guidatore italiano, infatti, spende in media circa 231 euro in più rispetto a un cittadino dei principali stati dell’UE.
 
Dai Carrozzieri di Confartigianato arriva una proposta per abbassare il costo delle polizze auto e, allo stesso tempo, favorire una concorrenza leale fra le carrozzerie. Nella sola Regione Sicilia, oltre 1000 carrozzerie sono costrette a subire la concorrenza scorretta di compagnie in accordo con le varie case assicuratrici, alimentando un sistema imparziale che penalizza determinati target, avvantaggiandone altri.
 
Principalmente, la proposta mira ad una riconfigurazione del rapporto tra assicurazioni e carrozzerie, eliminando i premi in favore delle aziende del settore convenzionate in nome di una regolamentazione più onesta del libero mercato. Abolizione dei premi e delle penalizzazioni, possibilità per la vittima del sinistro di selezionare il carrozziere più adatto, rimborso totale dei danni subiti sono il fulcro della proposta, sottoscritta da oltre 18.000 operatori del settore.
 
D’altronde urgono provvedimenti immediati. Nel decennio 2004 – 2014 l’aumento delle assicurazioni auto si attesta sul 27,9%, in pratica un terzo del costo totale. I premi previsti dalle compagnie assicurative sono, in effetti, altissimi, specie se si va a considerare la fascia d’età più giovane, quella compresa tra i 18 e i 25 anni, con incrementi prossimi ai 1000 euro anche per veicoli di cilindrata ridotta. Le penalizzazioni cadono a pioggia su tutti gli stakeholder del settore, non solo gli utilizzatori diretti del pacchetto assicurativo.
 
Per tale ragione, l’iniziativa dell’Associazione Carrozzieri è lodevole e saggiamente scritta per apportare vantaggi generalizzati. La manovra assume anche una connotazione di giustizia sociale. I parametri utilizzati dalle compagnie si basano su dati statistici, medie, stime che considerano età del guidatore, zona in cui egli è domiciliato, caratteristiche della vettura; si tratta di criteri generali e che dunque non vanno ad analizzare i singoli casi.
 
Un guidatore diligente e corretto ma giovane subisce una penalizzazione dovuta esclusivamente alla propria età e un cittadino onesto paga la disonestà dei suoi “vicini di casa”. Intervenire sulla modalità di assegnazione dei premi significa anche livellare e ridistribuire i costi, piuttosto che sfavorire solo determinate classi di conducenti.

Articolo pubblicato il 19 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐