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Messina - Museo: dopo 34 anni e 15 mln di euro la struttura è ancora incompiuta
di Francesco Torre

Vergognoso trattamento e insensibilità culturale per le preziose opere di Caravaggio, Antonello, Alibrandi. Lavori iniziati nel 1980, l'ennesima gara nel 2012 con cantieri però mai avviati

Tags: Messina, Museo Regionale



MESSINA - Le chiamano incompiute: monumenti allo spreco di denaro pubblico; emblemi di una gestione fallimentare del territorio; opere pubbliche che, come dice un reporter ciclista molto noto alle famiglie italiane, sono da anni "ferme con le quattro frecce".

In città ve ne sono tante, come per esempio la scala mobile di Via Peculio Frumentario, recentemente al centro di polemiche politiche. La più antica ed evidente (insieme con lo svincolo di Giostra-Annunziata, che almeno parzialmente è stato inaugurato) è però il Nuovo Museo Regionale.

Cominciati nel lontanissimo 1980, i lavori di costruzione dell’edificio hanno festeggiato nel 2014 34 anni e 30 miliardi di vecchie lire di costo, a fronte di un investimento iniziale previsto di 7 miliardi. Oltre tre decadi passate a fare varianti, a chiedersi il perché in fase di appalto non sia stato preso in considerazione il progetto del noto architetto Carlo Scarpa, a modificare e rivisitare, prima per opera dell'architetto Virgilio, poi del collega Anastasio. E intanto gran parte delle opere - tra cui tutte le sculture e la famosa carrozza d'epoca con cui fino a qualche anno fa si concludeva il percorso museale - sono già lì nella nuova struttura, a fare bella mostra di sé per... nessuno.

"Il museo di Messina disporrà a tempi brevi di nuovi spazi, essendo in fase di completamento un nuovo grande complesso museale, realizzato in area limitrofa alla attuale sede". Così è scritto, quasi ironicamente, ormai da anni, sul sito internet dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana nella pagina dedicata al Museo Regionale di Messina.
 
Campa cavallo. Oltretutto al momento non c'è alcuna formale certezza sull'ultimazione dei lavori, che pure nel 2012 erano stati finanziati dalla Regione Siciliana e la cui gara d'appalto nell'ottobre dello stesso anno era stata aggiudicata all'impresa Coesi Srl di Gangi, per un importo complessivo di 1 milione 297 mila euro. A due anni dall'esito della gara, però, non risulta che i lavori (la cui durata minima prevista era di 540 giorni) siano stati cantierati. E chissà se lo saranno mai.
 
Il nuovo Museo Regionale, comunque, nella migliore delle ipotesi potrà essere inaugurato nel 2016. Non solo. La vecchia struttura (nella foto), che ospita opere di Antonello, Caravaggio, Alibrandi, Rodriguez, non è dotata nemmeno di un misero sito internet. In compenso c’è TripAdvisor, in cui un utente che ha visitato il museo ad agosto 2014 scrive: "Voto bassissimo non per ciò che è esposto ma per come è gestita questa ricchezza. A Malta ci sono 2 tele del Caravaggio è c’è la fila, a Messina eravamo in due e per trovare l’entrata abbiamo dovuto chiedere a un custode di un palazzo vicino. Di audioguide neanche a parlarne. Ai custodi sembrava desse fastidio che ci fossero visitatori". È questa la vera "notte della cultura" della città di Messina.

Articolo pubblicato il 01 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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