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Concorsi in Provincia, promessa mancata. Dirigenti ad interim, dubbi di legittimità
di Carmelo Riccotti La Rocca

Ragusa. Personale provinciale ritardi e contestazioni.
Assunzioni. Secondo l’ultimo annuncio, i concorsi esterni per i nuovi dirigenti dovevano essere banditi entro marzo. Da allora non è stato compiuto alcun passo in questa direzione.
Priorità. L’assessore insediato da tre mesi spiega che prima andranno assunti cinque dirigenti e poi si procederà al bando per i concorsi esterni. Ma prima va rivisitato il piano del personale.

Tags: Ragusa, Piero Mandarà, Guido Carlino, Ignazio Nicosia, Corte Dei Conti



RAGUSA - Che fine hanno fatto i concorsi esterni che dovevano essere banditi dalla Provincia regionale di Ragusa? A chiederselo sono soprattutto migliaia di giovani le cui aspettative erano state alimentate dai proclami della classe politica. In una intervista rilasciata a febbraio 2009, l’ex assessore provinciale al personale, Raffaele Monte, dichiarò: “Abbiamo iniziato l’iter per la rimodulazione della pianta organica. Questo ci consentirà di garantire i concorsi esterni che prevedono delle posizioni già individuate, siamo convinti di bandirli entro il mese di marzo”.
Da allora sono trascorse due stagioni e dei concorsi esterni non si è vista nemmeno l’ombra, mentre in Viale del Fante sono stati nominati quattro dirigenti ad interim con determina presidenziale fin quando non saranno banditi i concorsi per cinque dirigenti a tempo indeterminato.

LA DENUNCIA. La faccenda da subito non è apparsa chiara all’opposizione e, soprattutto, ai consiglieri dell’Italia dei Valori, Giovanni Iacono, e al consigliere di Alleanza Siciliana, Ignazio Nicosia, che ha ritenuto opportuno denunciare la cosa al procuratore regionale della Corte dei Conti, Guido Carlino. Nicosia in particolare ha avanzato dei dubbi per quanto riguarda l’ottemperanza, da parte della Provincia regionale di Ragusa, verso il decreto legge n 78 del 1 luglio 2009 art 17, commi da 30 a 31, che richiede il controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti anche per quanto riguarda le figure previste dal D. lgs. 165/2001, art 7, comma 6.

Ad una prima istanza presentata dal consigliere di Alleanza Siciliana ha fatto seguito un comunicato stampa diffuso dalla Provincia attraverso il quale, in pratica, si dice a Nicosia di non aver saputo distinguere tra la figura di dirigente da quella di un co.co.co.; secondo l’ente, infatti, è solo a quest’ultima figura che il D. lgs. succitato si riferisce. Questa risposta non ha convinto il consigliere provinciale che ha chiesto alla Corte dei Conti di avviare i controlli e gli accertamenti che più riterrà opportuni alla verifica del puntuale rispetto delle disposizioni di legge da parte degli amministratori e i funzionari della Provincia regionale di Ragusa nell’assunzione dei dirigenti Lucia Lo Castro (settore finanziario), Giancarlo Migliorisi (settore tasse e tributi), Nitto Rosso (settore pubblica istruzione e sport). Ma Ignazio Nicosia non si ferma a contestare un solo aspetto, anzi, ha deciso di rincarare la dose: “L’essere stato pubblicamente sferzato dall’amministrazione provinciale - si legge nella nota inviata alla Corte dei Conti- mi ha indotto a riesaminare con ulteriore attenzione la materia in trattazione e ciò ha ancor di più accresciuto i miei dubbi: le nomine succitate così come i bandi di concorso per ricoprire il ruolo di dirigente in codesta spettabile Provincia regionale contrastano anche con un altro principio giuridico amministrativo che, certamente, è ben noto ad una Amministrazione matura ed esperta come quella a cui mi rivolgo; mi riferisco al mancato ricorso alle procedure di mobilità individuale, per la copertura dei posti di dirigente, di cui all’art. 30 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 N°165 (obbligatorio per legge) recentemente ribadito anche in seno alla Legge 4 marzo 2009 N°15 che addirittura promuove la mobilità professionale e intercompartimentale.

“Che dire poi del mancato rispetto all’obbligo di una ‘adeguata pubblicità’- continua Nicosia - tesa a dare l’opportunità, prima di qualsivoglia forma acquisizione di personale attraverso la via concorsuale e/o contrattuale, a tutte quelle figure professionali interne all’Ente ed in possesso dei titoli e dei requisiti necessari a ricoprire i posti vacanti così come previsto dalla direttiva N 10/2007 della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Insomma, secondo Nicosia, nell’azione della Provincia, ci sono una sfilza di inottemperanze, quando invece l’ente avrebbe potuto dare la possibilità ai dipendenti interni di avanzare di ruolo rispettando anche il principio relativo all’economicità. Di sicuro una cosa che risalta subito agli occhi è la nomina a dirigente dell’assessore al Comune di Ragusa e consulente Cipe, Giancarlo Migliorisi, ci si chiede come mai la scelta sia ricaduta proprio su una personalità politica e, tra l’altro, non si capisce come un uomo talmente impegnato come lui possa trovare il tempo di svolgere un ruolo tanto delicato.

LA REPLICA. Sulla vicenda abbiamo sentito l’attuale assessore provinciale al Personale, Piero Mandarà.
Assessore, il suo predecessore aveva indicato marzo come il mese in cui sarebbero stati banditi i concorsi alla Provincia, invece non si è saputo più nulla, a che punto siamo?
“Intanto è doveroso precisare che sono assessore da tre mesi. Quando mi sono insediato  ho cercato di capire subito la situazione a abbiamo immediatamente provveduto ad approvare il regolamento per quanto riguarda la gestione dei concorsi. C’è da dire che prima vanno espletati i concorsi per cinque posti di dirigente. Dopo aver fatto questi concorsi, provvederemo a bandire quelli esterni assieme alle posizioni verticali. Occorre anche dire che bisogna prima rivedere la pianta organica . Diciamo che la prima  fase è già stata avviata”.
Ci può dare un termine?
“Entro quest’anno dobbiamo definire  questi 5 posti che sono la base di tutto,  successivamente dovremmo far partire l’iter che prevede sia le professioni interne e i concorsi esterni, però, ripeto, bisogna rivedere di nuovo la pianta organica, perchè è normale che negli ultimi anni qualcosa è cambiato”.
Tra i dirigenti ad interim spicca il nome di Migliorisi, assessore al Comune di Ragusa e consulente Cipe, ci può spiegare questa scelta?
“La scelta è una determina del presidente della Provincia, io non ho partecipato a nessuna posizione in merito. Lui conosce bene le persone dal punto di vista professionale  e avrà avuto motivi validi per dare questi incarichi, è una scelta di fiducia. C’è da dire che sono incarichi a brevissimo termine”.

Articolo pubblicato il 15 ottobre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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La sede della Provincia regionale di Ragusa, in via del Fante
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Ignazio Nicosia
Ignazio Nicosia
Piero Mandarà
Piero Mandarà