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Energia, gas e acqua: arrivano nuove tutele per i consumatori
di Francesca Pecorino

Siglato accordo tra Agcm e Aeegsi per uno scambio d’informazioni

Tags: Energia, Gas, Acqua, Consumatori



PALERMO - Da pochi giorni, è stato firmato un nuovo protocollo d’intesa tra l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) e l'Autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico (Aeegsi), del quale è stata data notizia attraverso il comunicato stampa congiunto del 29 ottobre scorso.

Tale protocollo ha come principale obiettivo quello di contribuire all’attuazione di una maggiore tutela del consumatore.
Infatti, così come precisato dai presidenti dei due enti, col citato atto non si fa altro che integrare il Protocollo quadro del 2012 ed inserire il tutto nel piano di attuazione delle nuove tutele introdotte dal Codice del Consumo, emanato in ottemperanza alla Direttiva 2011/83/Ue e che è entrato in vigore lo scorso giugno.

La maggiore tutela del consumatore sarà realizzata attraverso lo scambio di dati tra i due enti, specie nei casi di pratiche commerciali scorrette (così come definite dal capo II del titolo III della parte II del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206) e di inosservanza delle norme in materia di energia elettrica, gas e servizi idrici.

A tal fine, verrà creato un gruppo di lavoro permanente che dovrà sovraintendere all’attuazione concreta del protocollo, prevedendo interventi congiunti in particolari casi e stabilendo precisi termini di 30 e di 45 giorni di tempo, per l’emissione del parere previsto dal protocollo in questione.

Inoltre, nel caso di contratti (sempre attinenti ai sopra citati servizi), che siano stati stipulati in violazione delle norme del Codice di condotta commerciale, è previsto l’obbligo in capo all’Aeegsi di dare comunicazione all’Antitrust del mancato accordo in sede di tentativo di conciliazione nelle controversie tra le società erogatrici ed i consumatori.

In particolare, è stata contemplata la possibilità di risolvere le controversie anche tramite la procedura di “switching back”, che introduce un percorso semplificato per il ritorno al precedente venditore da parte del cliente che possa essersi trovato “legato” contrattualmente ad un gestore non voluto. Si tratta di una tutela diversa che lascia comunque salva la possibilità per il consumatore di richiedere una tutela rivolgendosi all’autorità giudiziaria oppure attraverso il ricorso all’Antitrust.

Il protocollo, che è stato firmato dal presidente dell’Agcm, Giovanni Pitruzzella e dal presidente dell’Aeegsi, Guido Bortoni, è consultabile nella sua versione integrale sui seguenti siti internet: www.agcm.it oppure www.autorita.energia.it.

Avv. Francesca Pecorino
collegio dei professionisti di Veroconsumo

Articolo pubblicato il 04 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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