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AnciSicilia chiede incontro con neoassessore Economia
di Raffaella Pessina

Musumeci dall’opposizione: “Nuova Giunta alla prova dei fatti”. Orlando: “Per una discussione schietta sulle risorse 2015”

Tags: Ars, Anci Sicilia, Leoluca Orlando, Nello Musumeci



PALERMO - All’indomani della ufficializzazione del nuovo Crocetta ter, avvenuta in Aula a Palazzo dei Normanni, le forze politiche, le parti sociali e gli enti vogliono confrontarsi immediatamente con i nuovi assessori per trovare una soluzione congiunta ai problemi che attanagliano la Regione siciliana.
 
È il caso di Totò Cordaro, capogruppo di Pid – Cantiere popolare-Grande Sud all’Ars che chiede: “Forze politiche, categorie produttive e sindacati, si confrontino con le Commissioni parlamentari competenti per presentare proposte al governo su lavoro e interventi a sostegno delle famiglie. C’è un’emergenza da affrontare, al di là degli steccati, delle divisioni e delle appartenenze. Si discutano e si condividano soluzioni da presentare al nuovo governo”. “I numeri sono drammatici e richiedono un impegno diretto e immediato - ha aggiunto Cordaro -  Si registra una nuova ondata di emigrazione verso le regioni del Centro-Nord e verso l’estero. Un fenomeno di progressivo spopolamento e, di conseguenza un impoverimento del territorio che ha interessato il Paese ma soprattutto il Mezzogiorno”. “Su queste tematiche - conclude - servono interventi immediati su welfare e occupazione, attraverso il reperimento di risorse aggiuntive con una nuova collaborazione sulle cose da fare, nel rispetto dei ruoli e delle competenze”.

Allo stesso modo l’Anci, l’Associazione dei comuni d’Italia, chiede l’immediato avvio di un confronto con il neo assessore all’Economia, Alessandro Baccei, rispetto ai problemi di ordine finanziario e di liquidità che stanno mettendo in ginocchio gli enti locali siciliani”.

Il Consiglio Direttivo dell’Anci Sicilia chiede “certezze sui tempi e le modalità di erogazione delle risorse dovute agli Enti locali, ricordando che ad oggi è stata erogata soltanto una piccola parte del Fondo Perequativo 2014 e appena il 40% del fondo destinato al personale precario degli enti locali”, così come ha sottolineato Leoluca Orlando, presidente dell’Associazione dei Comuni siciliani. “Il mancato trasferimento delle risorse dovute, con il passare del tempo, sta comportando un esaurimento delle anticipazioni di tesoreria e sta riproponendo un’emergenza che non è più solo di carattere finanziario, ma è anche di liquidità, con le conseguenti difficoltà di assicurare i servizi e di pagare il personale”. “Infine - conclude Orlando - riteniamo che i tempi siano più che maturi per una discussione schietta sulle risorse che si intendono prevedere in favore degli Enti locali per il 2015”.

Restano invece ancora perplessità sul Governo da parte dell’opposizione, in particolare per Nello Musumeci:  “Problema, lo abbiamo sempre detto, non è la qualità degli assessori, quanto l’inadeguatezza del presidente della Regione. Vorremmo sbagliarci, per il bene dei siciliani”. “Non siamo abituati ad esprimere giudizi precostituiti - ha aggiunto Musumeci - valuteremo perciò la Giunta del terzo governo Crocetta solo alla prova dei fatti. Tuttavia, non ci facciamo troppe illusioni”.

Articolo pubblicato il 07 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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