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Quotidiano di Sicilia

Messina - Mercati: rivedere tutto il sistema e liberare le strade dagli abusivi
di Lina Bruno

Zir e Giostra: rimettere ordine tra gli stalli. Ristrutturazione in vista per il mercato ittico. Via alle operazioni di contrasto, chi paga regolarmente chiede tolleranza zero

Tags: Messina, Mercati, Zir, Giostra



MESSINA - Le operazioni di contrasto annunciate dall’Amministrazione comunale sono iniziate ma gli spazi occupati abusivamente anche in pieno centro cittadino sono difficili da rimuovere. Motoapi attrezzati alla vendita di frutta e verdura persistono non solo nel perimetro esterno ai mercati ma anche agli angoli delle strade parallele all’isola pedonale o al corso Cavour, intralciando la stessa circolazione. La tolleranza zero adesso la chiedono coloro che pagano regolarmente per avere uno spazio dove lavorare.

“Il piano attivato da Palazzo Zanca - spiega l’assessore Gaetano Cacciola - prevede per tutto il mese di novembre una serie di controlli a tappeto nelle zone dove l’illegalità è imperante, come quelle  di Giostra e Villaggio Aldisio e da dicembre la presenza ogni giorno di otto vigili, due per ognuno dei quattro mercati che si svolgono quotidianamente, vale a dire i tre alimentari più quello non alimentare di turno bisettimanale”.
 
È stato anche predisposto un incremento di quattro unità del personale del Corpo di polizia annonaria e il coinvolgimento del Nucleo decoro urbano. Ma ci sono i vigili per un controllo così sistematico del territorio visto che già nella gestione della viabilità si registra un aumento di agenti per le strade? “Si devono trovare  - dichiara il comandante della polizia municipale Calogero Ferlisi - anche con delle rimodulazioni e in ogni caso sarà  necessario avere il supporto delle altre Forze dell’Ordine” L'iniziativa tende a scoraggiare l’occupazione abusiva  del suolo pubblico e la concorrenza sleale nei confronti degli operatori che lavorano legalmente e sono proprio questi ultimi che hanno chiesto tutela ma anche luoghi di lavoro conformi alle norme di igiene e sicurezza, minacciando, in caso contrario, di sospendere i pagamenti Cosap.

Una presa di posizione manifestata  anche in terza commissione consiliare da una delegazione del comitato spontaneo dei commercianti dei mercati non alimentari di Giostra, Zir e Villaggio Aldisio e che ha messo in moto l’Amministrazione comunale. Il problema nei mesi scorsi era stato sottoposto all’attenzione dell’assessore al ramo Patrizia Panarello che aveva fatto una serie di lettere di indirizzo ai dipartimenti di competenza ma senza successo. 
 
L’assessore al Commercio in sintonia con la presidente della terza commissione Nora Scuderi parla anche della prossima ristrutturazione del mercato Ittico e della manutenzione straordinaria del Muricello, interventi a cui il Consiglio comunale ha destinato 600 mila euro di fondi Tasi. Sono programmate inoltre una serie di  riunioni per i mercati Zir e Giostra, per i quali gli operatori chiedono un maggiore ordine nella disposizione degli stalli, la garanzia di servizi e di vie di fuga.

Per il mercato di Viale Giostra si sta anche cercando una collocazione alternativa visto che il comune paga un affitto di 64 mila euro l’anno. L’ipotesi che si era fatta strada del suo trasferimento nella cittadella fieristica è stata però bocciata  dall’Autorità Portuale e definita insensata da Confindustria.

“Non è certo questo il modo per valorizzare un’area che aspetta da anni una riqualificazione” sottolinea il Presidente Alfredo Schipani.  “Gli spazi della ex Fiera,  devono diventare un luogo dove fare cultura, impresa, economia” ribadisce Schipani che invita l’Amministrazione comunale ad “avviare tavoli di concertazione con le rappresentanze delle attività economico-produttive della città”.

Un confronto lo chiedono anche i segretari di Cgil Cisl e Uil, che sulla questione concordano con il presidente di Confindustria. Lillo Oceano, Tonino Genovese e Carmelo Catania sottolineano infatti che“occupare l'area dell'ex Fiera con un mercatino rionale è in contraddizione con il recupero del rapporto della città con il mare e con qualsiasi ipotesi di sviluppo”.

Articolo pubblicato il 08 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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