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Dissesto idrogeologico, dal Governo 7 mld di euro
di Redazione

Tragedia a Genova, due morti. Il ministro Galletti: “Mai più condoni”

Tags: Dissesto Idrogeologico, Gian Luca Galletti



GENOVA - Continua l'allerta maltempo Liguria e Toscana; scuole chiuse in diversi Comuni. Ieri nubifragi e allagamenti nel Genovese. Dieci persone sono state salvate coi gommoni a Chiavari dove l'acqua è arrivata nel centro. A Leivi sono stati individuati i cadaveri dei due anziani dispersi. I corpi si trovavano fra le macerie della loro casa, investita da una frana. Tratta in salvo, invece, una donna incinta di otto mesi. Attesa per la piena del fiume Magra.

Il pubblico ministero Biagio Mazzeo ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo dopo il ritrovamento dei cadaveri Carlo Arminise e Franca Iaccino, i coniugi dispersi a Leivi.

“In questo Paese non ci saranno mai più condoni edilizi, perché sono dei tentati omicidi alla tutela del territorio”. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti nel corso degli Stati generali contro il dissesto idrogeologico. “Deve essere chiaro a tutti”, ha aggiunto il ministro dell'Ambiente, che il rispetto del territorio “passa anche attraverso il fatto di non costruire abusivamente in zone dove non si può costruire”. Per questo il segnale che lo Stato vuole dare è “mai più condoni perché questi pongono i cittadini nella condizione di poter dire 'adesso lo faccio poi vedremo'. Questo non si può più fare”.

Galletti ha poi sostenuto che è necessario intervenire “in maniera molto più dura” per quello che riguarda i reati ambientali. “Non mi va bene che chi inquina o non tutela il territorio paga. Chi inquina e non tutela il nostro territorio va in galera, e basta”.
Il governo è pronto a mettere a disposizione 7 miliardi in sette anni per un piano di prevenzione per la tutela del territorio ha ricordato il ministro, sottolineando che 5 miliardi arriveranno dai fondi strutturali europei e 2 miliardi dal cofinanziamento delle Regioni. Nei primi mesi del 2015, inoltre, partiranno 659 cantieri per un totale di spesa di 1,96 miliardi.

“Programmi e piani d'azione vanno rispettati, non è possibile che rimangono opere non fatte per dieci anni”, perché quello del dissesto idrogeologico “è un tema che ha la priorità assoluta per il governo” ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, sottolineando che “non ci sono difficoltà finanziarie su una programmazione di medio e lungo periodo”. Dal governo, ha aggiunto, c'è una “grande disponibilità per piano integrato ed efficiente che consenta di non piangere più vittime e di dire che è stato fatto tutto il possibile di fronte a una delle più grandi emergenze che abbiamo”.

Articolo pubblicato il 12 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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