Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ragusa - L’eterna attesa dell’Autoporto a Vittoria
di Giovanna Zappulla

La struttura potrebbe diventare un importante volano per la logistica dei trasporti intermodali. Un’opera realizzata solo in parte. “Un’istantanea della desolazione”, per la Cna

Tags: Vittoria, Autoporto



Vittoria (RG) - Reiterate, ma tutte cadute nel vuoto, le sollecitazioni della Cna iblea mentre un protratto e preoccupante silenzio degli amministratori ipparini sembra calare, proprio come un sipario, sul lamentato stato di standby in cui versa incompiuto l'autoporto di Vittoria.

“Un'area che pare un'istantanea della desolazione”: È amaro il commento rilasciato dai vertici della Cna ipparina, presidente e responsabile organizzativo, Giuseppe Santocono e Giorgio Stracquadanio, scesi in campo per contestare, con rammarico e rabbia, lo stato di immobilismo prolungato e per schierarsi in prima linea in una battaglia volta a comprendere il perché dell'attuale blocco ai lavori. È trascorso un mese, aggiungono i due esponenti locali della Cna, dalla nostra ultima segnalazione ma nel cantiere però tutto tace.
 
Forse, si pongono un interrogativo Santocono e Stracquadanio, le tante difficoltà ad ultimare i lavori sono legate proprio alla percentuale del ribasso, pari al 43%, con cui l'opera è stata aggiudicata e con cui, in parte, è già stata realizzata. Certo è, proseguono i due esponenti della Cna, che anche il rup, Angelo Piccione, nei diversi sopralluoghi in cantiere, ha invitato e sollecitato l'impresa appaltatrice ad ultimare i lavori e a consegnarli addirittura entro la fine dello scorso luglio. Parole a cui però non sono seguiti i fatti né l'assunzione di decisioni alternative.

“È chiaro però - proseguono Santocono e Stracquadanio - che l'autoporto di Vittoria rappresenterebbe per l'intera area iblea un importante volano per assurgere a polo logistico per i trasporti intermodali grazie alla vicina presenza dell'aeroporto di Comiso e dei porti di Pozzallo, Catania ed Augusta, con conseguente sviluppo, creazione di redditi e di lavoro. A conferma della nostra visione, proseguono i due rappresentanti della locale Cna, l'articolo: "L'economia della Sicilia", apparso a pagina 14 dell'ultimo Bollettino economico regionale di Banca d'Italia, in cui si legge che il traffico delle merci nell'aeroporto di Catania ha subito una contrazione del meno 29,1 per cento probabilmente dovuta proprio all'apertura dell'aeroscalo casmeneo.

“Dall'altra parte, continuano Santocono e Stracquadanio, la quantità di merce trasportata nei container è invece aumentata del 3,4 per cento. Questi dati, proseguono Santocono e Stracquadanio, vanno a supporto del recente studio condotto dalla Società Italiana di Economia dei Trasporti e della Logistica (Siet) denominato "Il sistema portuale siculo-maltese per lo sviluppo del trasporto merci nel contesto euromediterraneo", in cui si legge che il rilancio del sistema portuale siculo-maltese è possibile, oltre che per i presupposti geografici, per quelli commerciali. Naturalmente, investire nelle infrastrutture è la premessa.
Purtroppo però, concludono Santocono e Stracquadanio, invece, sta venendo meno quella politica di sviluppo complessivo del territorio. Noi della Cna però ci attiveremo con azioni civili e democratiche per accendere i riflettori sulla necessità di ultimare l'autoporto di Vittoria.

Articolo pubblicato il 14 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus