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Catania - Multiservizi: un nuovo contratto ma con l’aiuto di tutti i lavoratori
di Melania Tanteri

Una decurtazione degli stipendi del 40 per cento fino a dicembre e del 10 fino a gennaio. Bilanci in rosso, i dipendenti “partecipano”. Consoli ottimista per il rilancio

Tags: Catania, Partecipate, Multiservizi, Michele Giorgianni, Marco Consoli



CATANIA - Una vicenda molto intricata che, al momento, sembra essere stata risolta ma che preoccupa lavoratori e sindacati. È quella relativa alla Catania Multiservizi, la partecipata del Comune al centro di una lunga vertenza che sembra aver avuto una svolta venerdì scorso, quando i dipendenti, 508 in totale, hanno votato se aderire all’accordo sindacale che vedrà decurtato fino a dicembre lo stipendio del 40 per cento. La scelta cui si è trovata di fronte la forza lavoro è stata infatti quella di rinunciare a parte del salario temporaneamente per permettere la firma del contratto di servizio con il Comune, o se rifiutare, portando la dirigenza a procedere con i licenziamenti di circa 130 dipendenti in esubero.

“Non si tratta del 40 per cento – afferma il presidente del Consiglio di amministrazione, Michele Giorgianni – ma del 20, dato che la metà la rimborserà l’Inps, e fino al mese di dicembre”.

Giorgianni, spiega come i contratti di solidarietà siano necessari per la sopravvivenza stessa della società, il cui bilancio è in rosso, e come da gennaio la decurtazione sarà ridotta fino al 25 per cento (che si tradurrà in un taglio del 10 per cento sugli stipendi) fino a quando il bilancio non sarà equilibrato. A gravare sui conti della partecipata, infatti, la vittoria giudiziaria dei circa 180 ex pulizieri delle scuole, dal tribunale del lavoro nel 2013, con conseguente pagamento delle spese da parte di Multiservizi.

In ogni caso, i lavoratori, con 283  sì, 137 no, 14 le schede annullate e 2  bianche, hanno accettato, seppure malvolentieri, l’accordo sindacale, piuttosto che vedere l’azienda messa in liquidazione. A rifiutarsi di andare al voto presso il seggio allestito alle Ciminiere, sono stati in 72.

“I lavoratori hanno dimostrato di essere responsabili – ha commentato a caldo Michele Giorgianni - a questo punto non c'è più alcuna scusa per non firmare il contratto di servizio con il Comune e sono sicuro che l'amministrazione farà in modo che venga firmato a breve”.

Ottimista anche l’amministrazione comunale. L’assessore al Personale e vice sindaco, Marco Consoli, ritiene infatti la sottoscrizione dell’accordo un passo fondamentale per rilanciare l’azienda.

“Il sindaco Bianco e con lui l'intera Giunta – ha affermato - non solo auspica che si possa procedere al salvataggio dell'azienda ma altresì, che sin da subito si possa tutti insieme lavorare per il rilancio della partecipata. Tutto ciò passerà dalla definizione del nuovo contratto di servizo – aggiunge – al quale l'assessore al Bilancio, Giuseppe Girlando, con grande determinazione. La Catania Multiservizi – conclude il vice sindaco - con l'aiuto dei lavoratori e con la nostra voglia di rilanciarla, sarà salvata”.

Articolo pubblicato il 19 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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