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Trapani - Riduzioni sulla Tari a Marsala: c’è ancora tempo
di Redazione

La decisione di prorogare è stata adottata su specifica indicazione del commissario straordinario, Giovanni Bologna. Il Comune di Marsala ha reso noto che le domande possono essere presentate entro il 9/12

Tags: Marsala, Tari, Tasse



MARSALA (TP) – Scaduto il termine per il pagamento della prima rata della Tari, il Comune ha diffuso una nota per i cittadini in cui viene ricordato come ci sia tempo fino al 9 dicembre prossimo per effettuare il ricalcolo della bolletta, usufruendo dell’abbattimento, se spettante, nelle due successive rate di febbraio e maggio 2015. Tutto ciò è possibile sulla base del regolamento approvato dal Consiglio comunale lo scorso 8 settembre, che prevede 90 giorni di tempo per godere dei benefici e degli abbattimenti previsti.

La decisione di prorogare al 9 dicembre 2014 il termine utile per beneficiare dell’abbattimento è stata adottata su specifica richiesta del commissario straordinario Giovanni Bologna, che nel corso di una riunione con i suoi collaboratori responsabili dell’Ufficio Tributi - Nicola Fiocca, Filippo Angileri ed Elio Messineo - ha sollevato il delicato problema delle lunghe code che in questi giorni si sono verificate nella sede dell’Aipa (Agenzia italiana per le pubbliche amministrazioni), proprio per il ricalcolo della tassa.

In buona sostanza, chi ha diritto al beneficio dell’abbattimento dovrà aver pagato per intero, con il modello F24, l’importo della prima rata previsto dall’avviso bonario. Poi, entro il 9 dicembre potrà recarsi negli uffici Aipa e richiedere il ricalcolo della tassa beneficiando, se ne ha i requisiti, dell’abbattimento nelle due successive rate.

Altra notizia riguardante sempre il pagamento della Tari è quella legata alla ricezione dell’avviso bonario con cui viene chiesto al cittadino il pagamento della stessa. Chi non lo ha ricevuto non andrà incontro a sanzioni, ma rimane il principio che il contribuente è tenuto a richiederlo o fisicamente all’Aipa o con posta elettronica.

La Tari riguarda i possessori di abitazioni e i titolari di attività di vario genere che producono rifiuti urbani. La tassa viene calcolata sulla base della superficie dell’immobile e sul numero delle persone che lo occupano. Per le attività commerciali, artigianali e altre, la quota viene definita secondo un’apposita tabella. Rispetto a quanto versato lo scorso anno per la Tares, con due diversi avvisi e in cinque rate, gli utenti marsalesi pagheranno di meno considerato, infatti, che questo balzello non prevede più la quota da versare allo Stato e che il costo del servizio rispetto all’anno precedente è diminuito di circa 900 mila euro.

Anche quest’anno sono previste riduzioni per gli invalidi. Secondo quanto determinato dal regolamento Tari approvato dal Consiglio comunale, i beneficiari - oltre ad avere almeno il 67% di invalidità - dovranno anche non superare come reddito i 30 mila euro. Riduzioni anche per chi attua il compostaggio domestico (30%), per i proprietari di seconde abitazioni (30%) e per i pensionati ultrasessantacinquenni residenti nel territorio marsalese il cui reddito non supera i 12 mila euro (50%).

Gli interessati, a tal riguardo, dovranno presentare un’apposita istanza con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per chiedere il beneficio. Per chiarimenti sugli avvisi è possibile fare riferimento alla Sede Aipa di Marsala in via Francesco De Vita 4. È possibile anche contattare gli uffici telefonicamente allo 0923/713461, via fax al numero 0923/712007 e via email all’indirizzo marsala.tp@aipaspa.it.

Articolo pubblicato il 21 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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