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Messina - Svincolo Giostra-Annunziata, gli enormi costi
di Lina Bruno

Varie perizie di variante suppletive hanno fatto innalzare la spesa in assenza di copertura finanziaria. Presunte irregolarità nella gestione dell’intervento, relazione in Procura

Tags: Messina, Svincolo, Autostrada, Giostra, Sergio De Cola, Anas



MESSINA - Nella storia infinita degli svincoli di Giostra e Annunziata si aggiunge adesso il capitolo sulla presunta cattiva conduzione dei lavori del primo e secondo lotto, di cui il Comune è stazione appaltante e che sono dal giugno 2009 ancora in corso di esecuzione da parte dell’impresa Ricciardello costruzioni Srl, con la gestione tecnica della Direzione regionale dell’Anas. 

Gravi irregolarità sarebbero emerse nel corso delle audizioni  tenute dalla settima commissione consiliare la scorsa estate e nel corso delle quali sono stati ascoltati l’assessore ai Lavori pubblici Sergio De Cola, il segretario generale Le Donne e il dirigente del dipartimento Mobilità urbana Mario Pizzino. I verbali su quanto emerso in Commissione, su istanza di Giuseppe De Leo, capogruppo de Il Megafono, sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica.
 
A rendere note le inspiegabili stranezze, adesso al vaglio della magistratura, sono alcuni consiglieri comunali  di area Pd. In una interrogazione Daniele Zuccarello, Simona Contestabile, Donatella Sindoni, Nicola Cucinotta, Carlo Cantali e Pietro Iannello parlano di numerosi elementi che lascerebbero presumere gravi violazioni della vigente legislazione in materia di lavori pubblici con particolare  riferimento all’attribuzione alla Direzione regionale di Anas della responsabilità del procedimento dei lavori e della direzione.
 
I consiglieri parlano anche dell’approvazione di una prima Perizia di variante e suppletiva, per l’adeguamento dell’opera alla nuova normativa sismica e di due ulteriori Perizie di variante e suppletive, con un considerevole aumento dei costi di realizzazione dell’opera peraltro in assenza della copertura finanziaria dei maggiori oneri preventivati. Ci sono poi le procedure per l’iscrizione di riserve sui lavori da parte dell’impresa, con un importo  addirittura superiore a quello contrattuale.
 


Lavori sospesi da oltre un anno e mezzo chieste delucidazioni all’assessore De Cola
 
MESSINA - Nel documento ispettivo i consiglieri chiedono all’assessore Sergio De Cola cosa si sia fatto per verificare la fondatezza delle irregolarità segnalate dal dirigente Mario Pizzino in commissione e quali provvedimenti sono stati adottati per tutelare gli interessi del Comune. È necessario fare chiarezza, si legge nell’interrogazione su “quale sia la concreta possibilità di ultimazione dei lavori considerato che sono incompleti e sospesi da oltre un anno e mezzo e che non sono chiare le complementarietà con l’appalto recentemente bandito dal Consorzio per le Autostrade siciliane per la manutenzione del Viadotto Ritiro, attiguo allo svincolo di Giostra. “Risulta del tutto irrituale, se non addirittura ambiguo - dicono i consiglieri Pd - che il completamento dell’intervento avviato da questa Amministrazione possa avvenire per iniziativa di un altro Ente pubblico senza che, tra le parti interessate, siano stati stipulati accordi ufficiali e stabilite regole certe che diano contezza delle rispettive competenze e delle conseguenti responsabilità”.

Articolo pubblicato il 22 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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