Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Palermo - Conti in tasca all’amministrazione. Il "Paperone" è sempre Leoluca Orlando
di Gaspare Ingargiola

Leoluca Orlando, Cesare Lapiana e Luciano Abbonato si piazzano in testa alla particolare classifica. Pubblicate sul sito web del Comune le dichiarazioni dei redditi della Giunta

Tags: Palermo, Leoluca Orlando, Cesare La Piana



PALERMO - Anche quest’anno c’è il sindaco Leoluca Orlando in testa alla graduatoria delle dichiarazioni dei redditi dell’amministrazione. Sindaco e assessori, infatti, sono tenuti per legge a pubblicare sul sito istituzionale stipendi, compensi a vario titolo, beni e proprietà. Ed è il primo cittadino a piazzarsi al primo posto con un reddito di 187.664 euro e un’indennità di carica che nel 2013 è stata di 121.198 euro lordi. Orlando ha dichiarato inoltre l’usufrutto di sette fabbricati e la proprietà di tre fabbricati e due terreni a Palermo, Prizzi e Pietraperzia, in provincia di Enna.

Seconda piazza per Cesare Lapiana, pensionato, assessore a Innovazione, Ambiente e Sport con deleghe sulle partecipate Rap, Sispi e Gesip. Per lui un reddito di 156.139 euro, un’indennità di carica di 90.898 euro, un’automobile, un camper e una casa a Palermo.

Sul gradino più basso del podio di questa speciale classifica ecco l’assessore al Bilancio Luciano Abbonato, commercialista che ha dichiarato un reddito di 151.526 euro, un’indennità di 78.778 euro e poi una casa e un box a Palermo, una vettura immatricolata nel 1998 e 36 mila euro di azioni della Connect Sud.

Segue Francesco Maria Raimondo, assessore al Verde che, nominato a maggio, finora ha incassato un’indennità di carica di 19.366 euro. L’anno scorso ha dichiarato 138.277 euro, la comproprietà di due terreni a Castelbuono e Pollina, la comproprietà di due fabbricati a Castelbuono e Pollina e la proprietà di un fabbricato a Palermo e di un terreno a Pollina, oltre a un’auto del 1998. È direttore dell’Orto Botanico.

Anche il vice sindaco Emilio Arcuri, dirigente medico dell’Asp e delegato a Lavori pubblici, Coime, Manutenzioni e partecipate Amap e Amg, è subentrato a maggio con il rimpasto. Fino a ottobre ha percepito un’indennità di 22.345 euro. Nel 2013, quando era presidente dell’Amg, ha dichiarato 98.117 euro e un’auto del 2000.

Giuseppe Gini, pensionato, con deleghe a Pianificazione territoriale, Prg e Mari e Coste, dalla sua nomina a maggio ha ricevuto 38.732 euro di indennità. Nel 2013 ha dichiarato un reddito di 93.059 euro, una casa a Palermo, un fabbricato e un terreno a Custonaci e un’auto del 2003.

Dopo il rimpasto Giusto Catania, insegnante e preside di una scuola a Palermo, oltre alle deleghe a Partecipazione e Decentramento ha ricevuto anche quella a Mobilità e Amat. L’anno scorso ha dichiarato un reddito di 88.889 euro, un’indennità di carica di 65.649 euro, un fabbricato a Palermo, un’automobile immatricolata nel 2005 e l’11% di partecipazione azionaria nella società palermitana Marina di Levante.

Agli ultimi posti della graduatoria si trovano le uniche tre componenti femminili dell’esecutivo, Agnese Ciulla, Barbara Evola e Giovanna Marano, oltre alla new entry Andrea Cusumano, subentrato a settembre a Francesco Giambrone, passato alla Sovrintendenza del Teatro Massimo. Agnese Ciulla, proveniente dal mondo del volontariato e del terzo settore e delegata a Cittadinanza sociale, Interventi abitativi e Igiene, nel 2013 ha dichiarato 88.151 euro e percepito 78.778 per la sua carica. Non risultano beni o proprietà.

Barbara Evola, insegnante con delega alla Scuola, nel 2013 ha dichiarato un reddito di 85.344 euro, un’indennità di 78.788 euro, una casa a Palermo e una multiproprietà in Trentino (una settimana all’anno). Anche Giovanna Marano, infermiera, assessore a Lavoro, Mercati, Attività produttive e Gesap, è subentrata con il rimpasto di maggio. Finora ha percepito un’indennità di 35.778 euro e l’anno scorso ha dichiarato 28.339 euro, due fabbricati a Palermo e Catania e una macchina immatricolata nel 2007 e acquistata usata nel 2008.

Il più “povero” è Cusumano, regista, drammaturgo, scenografo, docente al Goldsmiths college di Londra e, da settembre, assessore alla Cultura. A settembre e ottobre ha ricevuto un’indennità di 10.175 euro e nel 2013 ha dichiarato al Fisco italiano 4.614 euro.

Articolo pubblicato il 23 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus